Gioco
«Niente calcoli, a Capo d’Orlando conta solo vincere»
Alex Kirk: Betaland già salva, la pressione sarà tutta su di noi ma anche con Sassari era così e avete visto com’è finita
PISTOIA. Sarà una lunga attesa quella che porterà la Giorgio Tesi Group a giocarsi mercoledì prossimo, al "PalaFantozzi" di Capo d'Orlando, l'accesso ai playoff di Serie A.
Lo slittamento dell'ultimo turno di regular season ha dilatato i tempi dei 40' che chiuderanno la prima fase di campionato ma Pistoia, per voce di "captain" Alex Kirk, dovrà pensare ad una cosa: vincere, senza fare calcoli. Ricordiamo infatti che, con un successo, i biancorossi sarebbero matematicamente ai playoff senza attendere i risultati delle altre e con 32 punti ed un po' di scontri diretti a favore (in particolare con Trento e Sassari) ambire anche ad un quinto o sesto posto. «Capo d'Orlando non ha niente da guadagnare - dice Alex Kirk, fra i protagonisti del successo di domenica scorsa contro i Campioni d'Italia di Sassari - ma nemmeno da perdere e quindi giocherà con la mente sgombra. La loro stagione si è chiusa con il raggiungimento della salvezza, conterà solo per i giocatori che vorranno mettersi in luce per nuovi contratti. La pressione sarà tutta dalla nostra parte, ma credo che fosse così anche contro Sassari perché loro i playoff li avevano già conquistati. Abbiamo visto come è andata a finire, nonostante il loro roster e il periodo di ottima forma che stavano attraversando».
Non troppo coinvolto dai meccanismi del regolamento del campionato fino ad una ventina di giorni fa, adesso Kirk è più preparato sull'argomento. «Abbiamo più attenzione per i calcoli adesso - aggiunge il 53 biancorosso - il coach ci ha spiegato che c'è una possibilità di non entrare a far parte della griglia playoff e questo è preoccupante. Dobbiamo solo focalizzarci su noi stessi e fare bene la prossima partita. Tra Sassari e Capo d'Orlando c'è una differenza sostanziale che sta nella profondità del roster. I siciliani schiereranno da subito i titolari, giocatori che rimarranno in campo per la maggior parte del tempo e quindi ci daranno modo di abituarci al loro gioco. La Dinamo aveva molti cambi, soprattutto negli spot di guardia e di centro, diventando così più imprevedibile». Insomma, soltanto la Sicilia in testa e certo non per fare una gita visto che in ballo ci sono i playoff. Al futuro Kirk ci penserà solo in seguito. Anzi, come ha detto lui, soprattutto lo affronterà il suo agente e lui si regolerà di conseguenza.
Saverio Melegari
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