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Amici Miei non scherza e sale di un altro gradino

Amici Miei non scherza e sale di un altro gradino

AGLIANA. La storia degli Amici Miei è breve ma intensa. Sei anni, nel mondo del calcio dilettantistico, a pensarci bene, non sono nemmeno pochi. E se porti un nome che sembra un gioco, allora tutto...

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AGLIANA. La storia degli Amici Miei è breve ma intensa. Sei anni, nel mondo del calcio dilettantistico, a pensarci bene, non sono nemmeno pochi. E se porti un nome che sembra un gioco, allora tutto vale anche di più. Gli Amici Miei, invece, hanno zittito tutti fin dalla nascita. Con il mitico film di Mario Monicelli c’è in comune lo spirito di vivere l’amicizia: logico, allora, prenderne ispirazione. Perché a dare vita al sodalizio di Agliana è stato un gruppo di ragazzi, fra l’altro buoni pedatori, cresciuti tra i banchi di scuola. La storia, poi, prosegue con l’ambizione di fare sempre meglio: al battesimo dei campionati arriva subito la promozione in Seconda categoria, bissata domenica scorsa con lo storico passaggio in Prima. Del gruppo originario sono rimasti alcuni atleti: Ferri, Antonini, Vezzani, Bernardini e Felci, oltre al presidente, Lorenzo Mazzetti.

Proprio il numero uno degli arancio-neri è colui che ha voluto fortemente costruire una compagine da vertice: «La vittoria di questo campionato – dice – è il trionfo della dirigenza: un gruppo di trentenni capaci di mettere in fila tanti guru del calcio locale. In tanti sorridevano quando leggevano il nostro nome. Adesso, forse, non lo faranno più. Fondamentale è stata la cura dei dettagli e grande merito è di mister Mirco Matteoni che due anni fa è entrato a far parte della nostra squadra. Siamo entrati subito in sintonia e i suoi consigli esperti ci hanno permesso di crescere. Ci ha trasmesso la giusta mentalità, portandoci alla vittoria del nostri primo campionato».

In effetti mister Matteoni non è nuovo ai trionfi. Il suo cognome è associato ai trionfi di diverse società in Valdinievole. La ricetta di questa netta affermazione prova a spiegarla lui stesso: «Tutto è frutto di quanto fatto nel biennio – dice - Abbiamo messo un mattoncino alla volta per costruire un traguardo tanto voluto. Il tempo ci ha migliorati, come dimostra il grande girone di ritorno e il miglior attacco del campionato. Una soddisfazione immensa che condivido, prima di tutto, con i giocatori e la dirigenza storica. Un particolare merito voglio darlo ai miei collaboratori di campo Gargiani e Capecchi che sono stati eccezionali».

Emanuele Begliomini

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