Sicurezza
Tre punti pesanti per la salvezza
La Pistoiese parte fortissimo e batte il Teramo per 2 a 1 con le reti di Sinigaglia e Mungo
PISTOIA. La Pistoiese piazza il colpaccio battendo il Teramo 2-1. Con questi tre punti gli arancioni sono davvero ad un passo dalla salvezza, dando continuità alla trasferta vincente di una settimana fa ad Arezzo. La cura Bertotto ha dato visibilmente i suoi frutti perché la squadra arancione gioca bene, crea occasioni e soprattutto dimostra sicurezza. La prima ora di gioco degli orange è magistrale perché gli avversari arrivano appena due volte al tiro con Forte, trovando il gol solo su punizione. La Pistoiese invece corre, crea e realizza, mettendo a segno due reti e creando diverse altre palle gol. Solo negli ultimi trenta minuti gli ospiti crescono e guadagnano metri, approfittando della stanchezza degli arancioni e dell'uscita dal campo di Colombo. Sotto pressione la squadra di mister Bertotto ha sofferto ma non ha sbandato, mantenendo la lucidità e l'ordine necessario per portare in porto il risultato. La Pistoiese, proprio come ad Arezzo, parte fortissimo. Al 3' ha la prima occasione e la sfrutta al meglio. Su una ripartenza gli orange verticalizzano per Sinigaglia che parte largo a destra, l'attaccante al limite dell'area punta il suo marcatore e si accentra lasciando partite un sinistro che fredda Narduzzo. Passano appena otto minuti e arriva la seconda occasione. Sugli sviluppi di un corner battuto da Mungo stacca di testa Colombo, conclusione forte ma centrale che il portiere del Teramo respinge con i pugni. Gli ospiti però sono vivi e al 12' pareggiano con una punizione capolavoro di Cruciani che da venti metri fa passare la palla sopra la barriera, gonfiando la rete. Il Teramo spinge e Forte di testa non trova la porta da buona posizione. Gli arancioni continuano a tenere alti i ritmi e verticalizzano appena possono. Al 29' la Pistoiese passa nuovamente in vantaggio. Altra discesa sulla destra, cross di Sinigaglia e di testa Mungo la mette sotto l'incrocio, Narduzzo vola ma non riesce a trattenere e finisce in porta insieme al pallone. Un minuto dopo azione molto simile, cross di Antonelli e altra girata di testa di Mungo, stavolta però la palla termina di poco a lato. Nel secondo tempo il piano partita degli arancioni rimane lo stesso: difesa compatta e contropiede letali. Il Teramo non trova varchi e ogni volta che gli arancioni si buttano in avanti la sensazione è che possa succedere qualcosa. Gli ospiti crescono e guadagnano metri negli ultimi trenta minuti, arrivando in tre occasioni a calciare in porta, senza però trovare lo specchio. Mister Bertotto sostituisce uno stremato Colombo, gettando nella mischia al suo posto Anastasi. Al 79' il colpo di testa di Petrella fa sudare freddo tutto il "Melani", fortunatamente la sfera passa sopra la traversa. Nel finale scoppia una piccola rissa per un pallone non restituito. Vassallo, Damonte e Perrotta rimediano il giallo, animi caldi ma tutto rientra nei ranghi. I cinque minuti di recupero sono una battaglia in cui il fortino arancione tiene. La salvezza è vicina ma come ha detto capitan Colombo nel dopo gara manca ancora qualcosa per fare festa grande: «Non siamo ancora salvi matematicamente, domenica andiamo a Savona per continuare a vincere. Mister Bertotto ci ha dato tranquillità e ci ha cambiato il modo di giocare, noi gli siamo andati dietro».
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