Gioco
Calcio, la Valdinievole sogna uno storico filotto
Larcianese a un passo dai playoff in Eccellenza, Ponte Buggianese con un piede nella categoria superiore, benissimo anche Monsummano e Unione Pontigiana
VALDINIEVOLE. Novanta minuti al fischio finale in Eccellenza, il doppio in Promozione, Prima e Seconda categoria.
La Valdinievole sogna uno storico filotto fra trionfi inaspettati e dichiarati, oltre alla fondamentale porta servizio dei playoff che potrebbe regalare altre soddisfazioni. Abbiamo fatto il punto della situazione con alcuni addetti ai lavori ed ecco cosa è venuto fuori.
Eccellenza. La profezia espressa a Natale sulle righe del nostro giornale da Riccardo Agostiniani, ex tecnico della Pistoiese, si è rivelata pienamente azzeccata. Il "divinatorio" Riccardo aveva messo in fila Real Forte Querceta, Pietrasanta Marina e Camaiore con la possibilità della Larcianese di entrare nei playoff.
«Non leggo il futuro - ribatte ridendo il diretto interessato - ma guardo gli investimenti e la qualità delle rose. Però non chiedetemi cosa succederà domenica prossima perché il calendario ha riservato un ultimo turno da brividi. Dato per scontato l'approdo in serie D del Real Forte che non avrà problemi a superare il Marina La Portuale, dal secondo al quinto posto può succedere di tutto a cominciare dal big match Cuoiopelli-Pietrasanta per proseguire col testa coda San Gimignano - Camaiore dove i senesi non possono perdere. Dulcis in fundo, la trasferta delicata della Larcianese a Lammari. Il punto non serve in pratica a nessuno. Quantomeno la Larcianese è padrona del proprio destino. Se vince fa i playoff».
Promozione. Il ritorno dopo oltre un ventennio nella massima categoria del calcio regionale si sta avvicinando a Ponte Buggianese, dove il rapporto fra la sfera di cuoio e i sanguigni abitanti dell'area fra Casabianca ed il padule è al limite del morboso. Quattro punti di vantaggio sulla Lastrigiana da gestire sono un'enormità a due giornate dalla fine anche se domenica prossima i ragazzi di Scintu dovranno far visita al San Marco Avenza, terzo della fila. Gli apuani non vorranno perdere i vantaggi della migliore posizione nella griglia playoff, per cui sarà battaglia.
Di contro la Lastrigiana ospiterà lo Zenith, certo della partecipazione agli spareggi regionali grazie alla vittoria in coppa Italia. «La mia impressione - spiega Ulivo Orsi, ex presidente del sodalizio pontigiano e dirigente federale - è che il Ponte, ospitando al Pertini lo Staffoli (fuori dai giochi ndr) nella giornata finale può comunque permettersi il lusso di sbagliare anche una partita. Dal punto di vista tecnico alla vigilia avrei messo lo Zenith Prato davanti a tutti. I lanieri sono stati bravi a puntare sulla Coppa (che hanno vinto ndr)mentre il Ponte e la sua oculata dirigenza stanno davvero facendo un piccolo miracolo sportivo. Ha giovani pronti per la categoria superiore ed un tecnico che fa la differenza».
Prima Categoria. Persa anche se non matematicamente la possibilità della promozione diretta, l'obiettivo del Monsummano è difendere la seconda piazza dagli attacchi della Butese. Il club amaranto che oggi presenterà nel ritrovo storico del Bar Rinascita la nuova maglia da gioco è a cinque punti dalla vetta, coi pisani dietro di un punto e un calendario tosto, visto le sfide contro le pericolanti Folgor Marlia e Coreglia. Nella sfida in casa della Folgor, il dg Fabrizio Giovannini ritrova il suo recente passato. «E' stata una bella esperienza - ammette - ma ora devo far tornare grande il Monsummano. La concorrenza è forte e questo ci dà ulteriori motivazioni».
Seconda categoria. Di gran lunga il torneo più entusiasmante in provincia. In teoria ancora cinque squadre possono ambire al salto diretto nella categoria superiore. Sarà però alla fine un duello fra Cerbaia e Unione Pontigiana, appaiate in vetta. «Abbiamo un grande organico costruito per vincere - dice Mariotti, ds del Cerbaia. - Nelle gare che restano l'Unione Pontigiana ha impegni più abbordabili rispetto a noi (Santacrocese e Via Nova ndr) ma il mio Cerbaia non molla».
«Da tre mesi siamo davanti a tutti - ribatte Bendinelli, mister dei pontigiani - e ci vogliamo restare fino in fondo. La nostra grande voglia di vincere farà la differenza». E sono parole battagliere quelle di Bendinelli che stanno a dimostrare la grande determinazione con cui l’Unione Pontigiana sta vivendo questa stagione e, soprattutto, questa fase finale che la vuole protagonista indiscussa. Tre mesi da capolista possono anche logorare i nervi per la tensione continua ma bisogna vedere quanto c’è di entusiasmo e di vento in poppa psicologico in un ambiente che si è abituato a vincere e vuole farlo con determinazione fino alla fine che è ormai vicinissima. Il campo presto darà i suoi verdetti e in Valdinievole c’è la sensazione che srano in difersi a festeggaire.
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