Gioco
Un uomo ricco di cultura e umanità
Alfredo Martini è nato a Firenze il 18 febbraio 1921 e dopo una brillante carriera agonistica giovanile è approdato al professionismo. Nella massima categoria ha gareggiato dal 1941 al 1957 ottenendo...
Alfredo Martini è nato a Firenze il 18 febbraio 1921 e dopo una brillante carriera agonistica giovanile è approdato al professionismo. Nella massima categoria ha gareggiato dal 1941 al 1957 ottenendo 4 successi: s’impose al Giro dell’Appennino 1947, nella tappa Salsomaggiore – Firenze del Giro d’Italia 1950, al Giro del Piemonte nel medesimo anno e poi, nel 1951, nella Zurigo – Aarau del Giro di Svizzera. Va sottolineato al Giro d’Italia 1950 indossò per un giorno la maglia rosa conquistandola proprio nella sua Firenze e concluse terzo in classifica generale, migliore degli italiani.
Alfredo è stato inoltre testimonial in una fase di cambiamento epocale del ciclismo, sport nato e a lungo sostenuto da sponsor tecnici, cioè produttori di bici e/o parti staccate. Martini infatti era nel parco atleti della Nivea – Fuchs nelle stagioni 1955 e ’56. Era la squadra capitanata da Fiorenzo Magni e divenne simbolo di rinnovamento poiché fu la prima ad essere sponsorizzata da un’azienda extra-settore ciclismo, appunto la Nivea produttrice di creme. E anche l’ultimo team per il quale Martini ha gareggiato nel 1957 aveva sulla maglia “Chlorodont”, noto brand di dentifrici.
In qualità di ct azzurro degli stradisti professionisti ha vinto il Campionato del Mondo su strada grazie a Francesco Moser a San Cristobal (1977) e con Beppe Saronni a Goodwood (1982). Forte di grandi doti culturali e umane ha regalato agli appassionati tantissime perle di saggezza in occasione di gare. Alfredo è morto il 25 agosto 2014, all’età di 93 anni.
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