Il Tirreno

Pistoia

Tesi a Varese per voltare pagina

di Elisa Pacini
Czyz in azione nella gara di andata contro l'Openjobmetis Varese (Foto Gori)
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Czyz in azione nella gara di andata contro l'Openjobmetis Varese (Foto Gori)

Esposito: «Se vogliamo vincere sarà fondamentale allungare al massimo l’intensità di gioco»

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PISTOIA. Nello sport la classica espressione "voltare pagina", che si usa in ogni occasione si voglia mettere un punto e ripartire con altro slancio, ha un sinonimo ben preciso: vincere. Ed è quello che in sostanza dice Vincenzo Esposito alla vigilia della difficile ma decisiva gara di Masnago, nella sfida amarcord ma molto pesante in classifica, contro l'Openjobmetis Varese del grande ex Paolo Moretti (palla a due domenica 3 aprile ore 18,15). Una gara importante per entrambe: la Tesi Group sa che Varese l'aspetta col coltello tra i denti e non solo perché Moretti terrà sicuramente a fare bella figura ma perché la squadra non è ancora certa della salvezza (avendo 4 punti in più di Torino). Il valore dei due punti è altissimo anche per Pistoia che, sotto la storica volta sportiva di Masnago, cerca l'ipoteca ai playoff. «Veniamo da un'ottima settimana - ha detto Esposito - abbiamo lavorato bene, come sempre d'altronde, ma forse anche di più visti gli strascichi del dopo Torino. I ragazzi hanno smaltito e soprattutto reagito a questo. E' la cosa più importante».

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«La gara di Varese è importante per vari motivi - continua il Diablo biancorosso - principalmente per reagire alle sconfitte, e non solo all'ultima, e continuare a cullare il sogno di allungare la stagione con i playoff. Questo obiettivo non deve darci pressione ma deve essere uno stimolo in più per coronare una stagione che è strapositiva». Già, la pressione. Sembra essere questo il nemico numero uno di Filloy e soci che, negli ultimi minuti della gara contro Torino, quelli che hanno decretato il sorpasso della squadra ospite dopo 25' di controllo totale della Tesi Group, sono sembrati oltremodo timorosi in campo. Colpa di quella stanchezza "fisica e mentale" di cui Esposito parla da tempo, a cui però una squadra grintosa come la Tesi Group deve reagire. «Quando affiora la stanchezza, quando ti manca la brillantezza - continua il coach della Tesi Group - bisogna semplificare le cose e questo lo si fa rispettando il piano partita e curando al massimo i dettagli, senza uscire dalle righe. Così si evita di complicarsi le cose da soli. In quei momenti lì non si provano a fare 4 cose, ma se ne fanno due fatte bene». Dopo le offese arrivate da alcuni "tifosi" che lo stesso Esposito aveva evidenziato con dispiacere dopo l'ultimo ko casalingo, la settimana è stata un susseguirsi di manifestazioni di solidarietà nei suoi confronti e di quelli di Ariel Filloy. Proprio come aveva fatto in settimana il capitano, Esposito stoppa l'argomento con un deciso. «Io penso solo a Varese - dice il tecnico del Pistoia Basket - il passato è passato, penso alla prossima partita e a centrare i playoff. Provo a guardare avanti, l'ho sempre fatto con le cose belle e quelle brutte e così faranno anche i ragazzi». Per battere l'Openjobmetis, data dalle cronache varesine non in perfette condizioni fisiche e proiettata alla gara di mercoledì prossimo contro Anversa che potrebbe qualificarla alle finali a 4 di Fiba Cup, Esposito evidenzia la necessità di allungare al massimo l'intensità di gioco.

 

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