Gioco
Moretti: «Dovrò tenere lontana l’emozione»
Il coach di Varese guarda con preoccupazione al match con la sua ex Pistoia ma non farà sconti
PISTOIA. Fa sempre un certo effetto sentir parlare Paolo Moretti del Pistoia Basket come avversario. La botta emotiva è arrivata in gran parte con la gara dello scorso 13 dicembre, la prima assoluta del tecnico che ha riportato il club biancorosso in serie A da ex. Ma centinaia di gare, decine e decine di partite da dentro- fuori tra playoff e Coppa, non passano così in un pomeriggio. Ed è lo stesso Moretti, che domenica aspetta la Tesi Group sotto alla volta prestigiosa di Masnago, con la sua OpenjobMetis Varese altalenante in campionato ma poderosa in Coppa, a dire che giocare contro Pistoia non è affrontare un avversario qualsiasi. «Vedere certe facce - dice l'ex tecnico biancorosso - pensare a chi c'è dietro, al club, ai tifosi mi fa tornare tutto alla mente in un attimo. Penso che l'emozione di giocare contro Pistoia non mi passerà mai. Ma la posta in palio della gara di domani è enorme ed è mio dovere mettere via dal cuore e dalla mente, l'emozione». Pistoia e Varese sono due squadre che hanno una storia opposta: partita per mettersi una squadra dietro, la Tesi Group va a Masnago nel pieno della crisi di risultati che ha rallentato la corsa playoff. Dall'altra Varese, 6 punti in meno di Pistoia e 4 in più del fanalino Torino, cerca punti salvezza mentre partiva per ben altri obiettivi leggasi playoff da cui sulla carta non è tagliata. Dalle parti di Masnago l'attenzione ora è però tutta alla Fiba Cup, la competizione europea che vedrà Varese mercoledì giocare la "bella" con Anversa per l'accesso alle finali a 4. «Pistoia in crisi? - risponde Moretti - Vorrei avere io i problemi che ha Esposito e il suo ufficio tecnico. Sono al 95% nei playoff, non dò la percentuale totale perchè nello sport non si sa mai ma non sono andati mai sotto la sesta posizione. Io ne ho altri di problemi e ben più grandi. E' normale che a cinque giornate dalla fine della regular season i punti pesino per entrambi ma per noi la posta in palio è pesantissima». Il prestigio della cavalcata in Fiba Cup si fa sentire sulle gambe dei giocatori varesini che hanno fatto ritorno a Masnago giovedì dopo esservi partiti sabato scorso per giocare ad Avellino e da lì trasferirsi ad Anversa per gara2 (persa dopo la vittoria in gara1). «Ho tre giocatori non in condizioni ottimali - dice Moretti riferendosi agli acciaccati Kangur, Davies e Kuksiks che comunque saranno in panchina - è il prezzo che si paga nel giocare tanto. Vedendo Pistoia impressiona l'alto ritmo che riescono a tenere».
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