Toscana
Il Milan vince l’internazionale Città di Montecatini
Secondo posto per il Paris Saint Germain, terza l’Atalanta. Il MontecatiniMurialdo si riscatta contro gli australiani
MONTECATINI. Montecatini si tinge di rossonero. Dopo 4 successi consecutivi a tinte nerazzurre (3 vittorie Inter, una Atalanta), è il Milan a trionfare nella 13^ edizione del Torneo Internazionale Città di Montecatini Terme – 25° Memorial Daniele Mariotti. Nell'ultimo atto, andato in scena il pomeriggio di Pasquetta allo stadio Daniele Mariotti, i meneghini hanno battuto per 2-0 il Paris Saint Germain al termine di un match e di un torneo dominato, in cui i rossoneri hanno ampiamente meritato di vincere. In finale succede tutto nel primo tempo: Aniceti, ben appostato sul secondo palo, corregge in rete un tiro cross di un compagno; Malanga raddoppia con un bel diagonale a incrociare. Ad inizio ripresa il PSG ci prova ma si vede annullare per fuorigioco la rete che avrebbe accorciato le distanze. Lo stesso capita al Milan, a cui nel finale viene negato il 3-0 per un evidente offside. Chiude terza l'Atalanta, che dopo aver perso in semifinale contro il Milan negli ultimi secondi si riscatta battendo la Juventus (1-0) nella finale di consolazione. Con un sofferto 2-1 l'Inter batte la Fiorentina e si piazza al sesto posto; settima posizione per Lazio, seguita dalla Pro Sesto e dalla sorpresa Pisa, unica formazione capace di segnare al Milan campione. Bene anche i piemontesi del Lascaris (decimi), positivo anche il cammino di Tau Altopascio (14°) e Margine Coperta (16°). Ultima tra le toscane la squadra di casa: dopo aver incassato pesanti sconfitte da Lascaris, Psg, Ausonia e Altovicentino, i biancocelesti del Montecatinimurialdo si sono riscattati nell'ultima gara battendo 2-0 gli australiani del Fraser Park.
Passando ai premi individuali, l'atalantino Ndour si aggiudica il miglior giocatore “Simone Panichi”, il mister del Milan Bertuzzo si porta a casa la panchina d'argento dedicata a Marco Ferretti, il rossonero Rufo il riconoscimento come miglior portiere, mentre il francese Camara con 7 centri conquista la scarpa d'oro come capocannoniere di questa edizione. Il premio Fair Play va invece ai simpaticissimi americani del Connnecticut Rus, che grazie al sostegno di un nutrito e rumoroso gruppo di supporters riesce a conquistare un onorevolissimo 17° posto.
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