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Pistoia

Pistoia contro Torino per i punti playoff

di Elisa Pacini
Pistoia contro Torino per i punti playoff

I biancorossi non possono sbagliare il match di stasera al PalaCarrara quando Filloy festeggerà le 150 presenze in serie A

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PISTOIA. E' una gara molto importante per la Tesi Group, la decima di ritorno di serie A, contro la Manital Torino (PalaCarrara, ore 20,30). Lo è per mille motivi riassumibili nella grande voglia della squadra di Vincenzo Esposito di conquistare quei punti che la separano dal pass per i playoff, dando un calcio ad un periodo delicato dove le grandi sfide con le big del campionato hanno amplificato i problemi fisici della rivelazione del girone d'andata. Proprio per questo «la cosa più stupida da fare - dice Vincenzo Esposito - sarebbe guardare alla classifica», ovvero concentrarsi sui 12 punti in meno del pericolante fanalino allenato da Frank Vitucci, subentrato a Luca Bechi due settimane dopo la vittoria di Pistoia al PalaRuffini all'andata. «Per il roster che ha Torino è una squadra molto pericolosa - avverte Esposito - insieme a Sassari, è forse la squadra più intrigante e talentuosa. Ma in virtù del potenziale e del budget, sono le due squadre che hanno reso meno. Indipendentemente dalla classifica, però, questa è una gara da affrontare come una delle sei finali che abbiamo davanti». Eppure la distanza in classifica, la corsa per diversi obiettivi tra Tesi Group e Manital qualcosa vorrà dire. Per questo nella corsa al pass playoff, i biancorossi sanno che quella contro Mancinelli e soci è una gara chiave. «Non possiamo sottovalutare l'avversario ma questo a noi non ci passa nemmeno per la mente- continua Esposito - dobbiamo stare attenti nella difesa uno contro uno, perchè con i giochi "rotti", Torino ha giocatori in grado di creare sempre qualcosa. Poi dobbiamo cercare di mantenere i dati statistici che ora fanno la differenza tra noi e loro: i rimbalzi (37,3 quelli conquistati dai biancorossi, tra le migliori squadre sotto i tabelloni, contro i 32 di media di Torino, ndr), specialmente quelli difensivi. Dobbiamo controllarli per tornare a giocare in transizione, ad alti ritmi come più ci piace, cosa che non ci è riuscita nelle ultime gare per molti motivi come il roster corto e le non perfette condizioni di alcune nostre pedine».

Il lavoro pagherà. Esposito ha ripetuto questa frase come un mantra nelle ultime settimane, nonostante i risultati alterni sul campo, perchè ha visto che i suoi ragazzi stanno recuperando intensità e qualità nel lavoro quotidiano. A confermarlo c'è stata l'amichevole settimanale con la Valentina's Bottegone, servita «per tornare subito in campo dopo una sconfitta, far giocare i giovani e riposare chi gioca di più in partita come Kirk e Moore». Due nomi non casuali quelli che fa Esposito: l'asse play pivot della Tesi Group è stato il motore dell'ottimo girone d'andata ma i problemi di Moore e la comprensibile stanchezza dello stakanovista Kirk (che insieme a Blackshear e Lombardi non ha mai saltato una gara tra campionato e Coppa Italia) ne hanno un po' arrugginito gli ingranaggi. Ora che sta recuperando forma e smalto anche l'alter ego del play americano, ovvero capitan Filloy (alla 150° gara in serie A, di cui 50 proprio con Pistoia), il motore può tornare davvero a girare.

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