Sicurezza
Iozzelli: «Ci serve una Lega forte»
Il dg del Pistoia Basket era presente a Parigi allo scontro fra Fiba ed Eurolega con ripercussioni in Italia
PISTOIA. Non esita a definirlo il «momento più delicato per il basket italiano da quando ci sono dentro» e visto che il direttore generale del Pistoia Basket, Giulio Iozzelli, segue la palla a spicchi cittadina praticamente da sempre, svolgendo ruoli in società già con l'Olimpia in serie A, non è una valutazione da poco. La battaglia a colpi di dure prese di posizione e diffide tra Fiba ed Eurolega, che in Italia ha portato alla storica e clamorosa "sfiducia" della LegaBasket da parte della Fip è sotto gli occhi di tutti. Ma per i tifosi non è di facile comprensione, soprattutto perché non si capisce cosa potrebbe cambiare (o convenire) ad una società come il Pistoia Basket, dal budget limitato ma che è da inizio anno in zona playoff, l'eventuale ampliamento del numero delle partecipanti alle coppe europee. Perchè oltre a quelle fatte dall'Eurolega, ente privato che organizza la stessa massima competizione continentale più l'Eurocup, potrebbero sommarsi quelle organizzate dalla Fiba. C'era anche Giulio Iozzelli, infatti, in rappresentanza del Pistoia Basket, lunedì scorso a Parigi, alla presentazione della nuova Champions League proposta dalla Fiba, la federazione internazionale pallacanestro, organo pubblico che riunisce le federazioni nazionali. Una competizione sicuramente interessante che, per quanto è trapelato dalla riunione parigina, prevederebbe un investimento economico intorno ai 4 milioni di euro. Un budget paragonabile all'EuroCup e lontano dalla più ricca Eurolega. Ma non è tanto dell'opportunità per una singola società che Iozzelli evidenzia ora. «Se i club italiani guardano ora solo a quello che gli conviene, non si va da nessuna parte- dice il dirigente biancorosso che riporta l'attenzione e la preoccupazione al provvedimento di sfiducia che la Fip di Gianni Petrucci ha fatto alla Legabasket, dopo che Trento, Reggio Emilia e Sassari hanno firmato la licenza pluriennale con l'Eurocup- se guardiamo ai nostri interessi, non saremo mai forti unitari a livello di Lega. E' questo che ci deve interessare, anche a noi come Pistoia Basket. Dobbiamo puntare ad avere una Lega forte che riesce a far valere i propri diritti non solo a livello gestionale ma economico. Invece ora ci troviamo di fronte ad un provvedimento unico in tutta Europa che la svuota del tutto dei poteri».
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