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Pistoiese, alla fine il pari sta stretto

Pistoiese, alla fine il pari sta stretto

Contro la terza in classifica gli arancioni mettono in mostra una bella prova (soprattutto nella ripresa) e un super Anastasi

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MACERATA. Chiamateli stoici, o semplicemente bravi. Sono "quella sporca dozzina" o poco più di giocatori della Pistoiese che ieri Massimiliano Alvini aveva a disposizione per l'improba partita in casa della Maceratese, terza forza del campionato che era reduce dal clamoroso 1-4 in casa della Spal e che negli ultimi 180' aveva segnato 8 gol.

E quando, dopo soli 3 minuti e mezzo, il bomber di casa Buonaiuto si è mangiato in un sol boccone Antonelli e Dondoni, le sensazioni potevano essere quelle di prendere un'imbarcata. Invece la Pistoiese torna da Macerata con un 1-1 prezioso e, a conti fatti, persino troppo stretto. Perché c'è il pareggio, al 62', di Anastasi ma c'è anche una traversa colpita cinque minuti prima dallo stesso attaccante arancione ed un palo pieno di Proia due minuti dopo il gol dell'1-1. Sarebbe stato troppo? Pensiamo di no, perché la Maceratese nel primo tempo ha provato a creare qualcosa, oltre al vantaggio, mentre nella ripresa è andata letteralmente in bambola di fronte ad una Pistoiese salita in cattedra.

Le difficoltà della vigilia erano tantissime: out cinque giocatori, più Antonelli titolare non al top con Colombo e Pasini in panca con qualche acciacco. Così Alvini parte con un 4-4-2 classico con il ritorno fra i titolari di Sammartino, esterno di sinistra di centrocampo, e Mungo che parte da destra per accentrarsi sistematicamente dietro le punte Anastasi-Sinigaglia, con quest'ultimo che torna titolare dopo quasi tre mesi. Al primo affondo la Maceratese passa: Buonaiuto conquista palla sulla tre quarti sinistra, Antonelli non copre, Dondoni chiude in ritardo ed il bomber di casa, che con questo gol arriva in doppia cifra, infilza Iannarilli: una rete che ricalca molto quella presa da Eguelfi nel derby col Prato di domenica scorsa. La Maceratese, rassicurata dal vantaggio, prova a fare la partita ma Foglia e Colombi sbagliano abbastanza, Kouko è uomo ovunque ma non incide. E così il primo tempo regala ben poco.

Nella ripresa la Pistoiese, da sorniona qual'era nei primi 45', cambia completamente ritmo e la "Rata" rimane ferma sulle gambe. Se si eccettua il tiro di D'Anna che fa sporcare i guanti a Iannarilli, dal 57' al 65' è show arancione. Sammartino serve Anastasi che, da fuori area, si coordina e trova un gran tiro, leggermente deviato quel tanto che basta da Forte per stamparsi sulla traversa. Al 62' ecco il pareggio: Sinigaglia, uno dei migliori, lavora un bel pallone sulla sinistra e poi tira, il fondo irregolare del campo rende insidiosa la traiettoria con Forte che non trattiene, la difesa biancorossa non si muove e Anastasi trova il suo primo gol di questa nuova avventura arancione.

La "Rata" accusa il colpo ed ancora Sinigaglia al 65' si libera sulla sinistra, pallone nel mezzo a Proia che, a giro, scaglia un gran tiro che si stampa sul palo con Forte battuto. Da lì, i padroni di casa si rianimano un po' (dentro anche quattro punte) ma, al di là di qualche nervosismo, non succede più niente. Pistoiese che sale a 29 punti e si prende il sesto risultato utile consecutivo in attesa di mercoledì quando, al "Melani", arriverà il Pontedera per un derby che vale una stagione. Quello sì, da vincere a tutti i costi.

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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