Sicurezza
Montecatini cerca gloria col Gavorrano
Al Mariotti arriva la capolista. Il presidente Innocenti: il pubblico ci sostenga
MONTECATINI. Più o meno un anno fa in riva all' Arno il Montecatini tornava in serie D dopo quasi mezzo secolo. Oggi la banda Maneschi, terza in classifica ha l'opportunità di riaprire il discorso al vertice se supera in uno stadio Mariotti tutto bianco celeste (come si augura la dirigenza) la capolista Gavorrano.
Contemporaneamente in quel di Poggibonsi il Gubbio, altra leader del torneo, dovrà vedersela con la furia dei leoni giallorossi senesi, rivitalizzati dalla cura Fusci e decisi ad entrare nei playoff. Dunque è la giornata in cui si compiono i destini del girone di Interregionale più equilibrato dell'ultimo trentennio, quantomeno in ottica Toscana. Il Montecatini si presenta a questo appuntamento con l’importante defezione, sia per carisma che per doti tecniche di Lorenzo Vettori, alle prese col problema al legamento collaterale del ginocchio. Ma per il resto Maneschi ha l' imbarazzo della scelta. Dovrà pero decidere ed essere bravo a schierare i più affamati, i più decisi, a compiere l’impresa e battere una corazzata che finora ha avuto appena due incertezze nell'intera stagione. Tra i pali dovrebbe giocare Giusti dietro alla difesa a quattro composta da Papini, Mazzanti, Giordani e probabilmente Gialdini, duttile nell' adattarsi anche al ruolo di laterale basso. L'altra opzione è l'utilizzo di Tafi, pienamente recuperato che garantisce grinta e gamba. Sull'asse mediana le certezze sono rappresentate dall'onnipresente Caciagli e da Di vito. La terza maglia se la contenderanno Michelotti, in caso di atteggiamento più prudente, e Mitra, per un assetto spregiudicato.
Davanti il trio fantasia con Gelli trequartista e il tandem Santini-Ferrari. Nei minatori mancherà il bomber Carnevale appiedato per 4 turni. «Credo che questa sfida - sottolinea il presidente Marco Innocenti- debba avere la cornice di pubblico che merita considerato quello che il Montecatini Valdinievole ha fatto negli ultimi due anni. Non so se il campionato si riaprirà o faremo i playoff. Ma sono consapevole dell'affetto che questi ragazzi si meritano».
Roberto Grazzini
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