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Mezzogiorno di fuoco per la Tesi

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Pistoia a Reggio Emilia contro la Grissin Bon. Esposito: non partiamo battuti, ce la giochiamo

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PISTOIA. Da un big match all'altro, la Tesi Group cerca a Reggio Emilia di fare qualche altro passo avanti in una gara di altissima classifica rispetto alla prestazione offerta contro Cremona sette giorni fa.

Per Vincenzo Esposito la gara del PalaBigi (anticipo Sky delle 12) è una di quelle che «vista la caratura dell'avversario si presenta da sola», con la sua Pistoia chiamata a reggere prima di tutto fisicamente al gioco duro di una Grissin Bon che «vuole restare nei primi due posti del campionato». Seconda squadra per falli commessi (21,3 a gara), segno di grande intensità, esperienza da vendere con lo "zio" del campionato ovvero Rimantas Kaukenas (39 anni il prossimo 11 aprile) ma anche con il numeroso e scafato gruppo italiano, con giocatori come Aradori e Stefano Gentile abituati a giocare gare importanti, per non parlare del talento degli altri azzurri Amedeo Della Valle (che viene dal maestoso 8/11 da tre nella vittoria di Trento) e Achille Polonara. L'identikit della squadra di Max Menetti mette i brividi ma Esposito, che ha preparato a fondo i suoi ad una battaglia difficile, nella presentazione del match è fiducioso di una buona prestazione dei suoi. «Ci aspetta una gara dura tecnicamente ma questo mi spaventa il giusto altrimenti non avrei fatto l'allenatore, mentre mi spaventa di più il gioco fisico di Reggio, che specie nelle ultime tre partite è tornata ad un tipo di gioco duro che aveva un po' perso per via di problemi d'infortunio (Lavrinovic è fuori ma al suo posto c'è il serbo Golubovic accanto all'armadio bielorusso Veremeenko, ndr). Infatti ha fatto tre vittime illustri come Cremona, Venezia e Trento. Tutto ciò non vuol dire che partiamo battuti, anzi la nostra mentalità è quella di giocare al massimo sempre e lo faremo anche in questa gara».

La fiducia di Esposito è figlia di una settimana di gran lavoro in palestra, con la squadra che da dieci giorni si allena al completo «con allenamenti che sembrano gare» come ha detto Andrea Amato, perché tutti i giocatori ora che le rotazioni sono un po' più lunghe si devono guadagnare il campo. Nonostante Reggio Emilia sia squadra di altra caratura, costruita per altri obiettivi rispetto alla Tesi Group, Esposito non crede che la pressione sia tutta sui padroni di casa. «La pressione ce l'abbiamo entrambe, ed è giusto che sia così anche se corriamo per obiettivi diversi. Loro devono vincere per rimanere nei primi 2 posti, noi cerchiamo una vittoria per mantenerci tra le prime otto. La nostra settimana è stata buona, i ragazzi hanno reagito mentalmente alla sconfitta di Cremona. È chiaro che più a lungo ti alleni al completo, più alla lunga puoi ottenere risultati». La gara dell'andata è lì a ricordare un confronto equilibrato deciso solo dagli episodi a favore della Grissin Bon: certo in quel momento Pistoia era nel periodo di massima forma mentre nel girone di ritorno ha vinto tre gare su otto. Eppure Pistoia va nella città del Tricolore vogliosa di giocarsi la sua gara. Perché, nessuno lo dice, ma la sconfitta dell'andata macchiata dalla doppia esplusione di Lombardi e Knowles dalla panchina dopo la manata non sanzionata di Gentile e Moore nel finale, brucia ancora. E c'è una gran voglia di riscattarsi sul campo.

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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