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Pistoia

Esposito chiede unità e concentrazione

Parte dai grossi meriti dell'avversario, il commento di Vincenzo Esposito sulla sconfitta della Tesi Group a Reggio Emilia. La sesta su nove gare del girone di ritorno, la sesta nelle ultime sette partite dove tranne il blitz di Caserta, Pistoia ha sempre perso. Ma a differenza delle sconfitte pre Coppa Italia, vedi i ko di Avellino al Pala Del Mauro e quello interno con Milano, Pistoia a Reggio Emilia ha perso quasi subito la scia degli avversari. Una sconfitta numericamente pesante, la seconda consecutiva contro un altro top team dopo Cremona. «In questo momento la differenza tra le prime quattro squadre e le altre si vede nettamente - dice Esposito, rimarcando un concetto che già aveva sviluppato in settimana - d'altra parte il nostro obiettivo era la salvezza mentre Reggio è stata costruita in un altro modo e per un altro obiettivo. Gare come questa o quella contro Cremona devono essere per noi esperienza preziosa. Dobbiamo imparare dai nostri errori e usare l'insegnamento dato da queste gare in quelle più alla nostra portata che abbiamo davanti, ad iniziare da quella contro Torino, che comunque non sarà facile perché loro verranno a Pistoia con la fame di punti salvezza». Certo è che, abituati a vedere la Tesi Group lottare alla pari con tutti, non è facile incassare due ko netti come gli ultimi due. Al PalaBigi, Pistoia ha pagato molte palle perse e percentuali basse al tiro. «Ne va dato merito a Reggio - taglia Esposito - è per merito dell'avversario che abbiamo avuto difficoltà. Reggio Emilia ha una panchina molto forte, di altissimo livello. Riguardo alla nostra partita, per sei minuti abbiamo giocato una buona pallacanestro. Poi abbiamo avuto problemi di falli specie con Blackshear che era il giocatore più in partita di tutti. Ci siamo troppo preoccupati di gestire i falli e abbiamo perso intensità difensiva. Da lì è iniziata un'altra partita che ci ha visto sempre rincorrere». L'obiettivo e la ricetta per raggiungerlo non cambia. «In questo periodo siamo stanchi fisicamente e mentalmente - chiude Vincenzo Esposito - quando giochi contro squadre come Reggio Emilia o Cremona è ancora più evidente. Il nostro obiettivo, il nostro sogno è entrare nei playoff. Dobbiamo restare concentrati ed uniti. Sono sicuro che i ragazzi daranno tutto per questo fino all'ultima giornata».
Esposito chiede unità e concentrazione

Il coach biancorosso: siamo stanchi ma i playoff sono alla nostra portata

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Parte dai grossi meriti dell'avversario, il commento di Vincenzo Esposito sulla sconfitta della Tesi Group a Reggio Emilia. La sesta su nove gare del girone di ritorno, la sesta nelle ultime sette partite dove tranne il blitz di Caserta, Pistoia ha sempre perso. Ma a differenza delle sconfitte pre Coppa Italia, vedi i ko di Avellino al Pala Del Mauro e quello interno con Milano, Pistoia a Reggio Emilia ha perso quasi subito la scia degli avversari.

Una sconfitta numericamente pesante, la seconda consecutiva contro un altro top team dopo Cremona. «In questo momento la differenza tra le prime quattro squadre e le altre si vede nettamente - dice Esposito, rimarcando un concetto che già aveva sviluppato in settimana - d'altra parte il nostro obiettivo era la salvezza mentre Reggio è stata costruita in un altro modo e per un altro obiettivo. Gare come questa o quella contro Cremona devono essere per noi esperienza preziosa.

Dobbiamo imparare dai nostri errori e usare l'insegnamento dato da queste gare in quelle più alla nostra portata che abbiamo davanti, ad iniziare da quella contro Torino, che comunque non sarà facile perché loro verranno a Pistoia con la fame di punti salvezza».

Certo è che, abituati a vedere la Tesi Group lottare alla pari con tutti, non è facile incassare due ko netti come gli ultimi due. Al PalaBigi, Pistoia ha pagato molte palle perse e percentuali basse al tiro.

«Ne va dato merito a Reggio - taglia Esposito - è per merito dell'avversario che abbiamo avuto difficoltà. Reggio Emilia ha una panchina molto forte, di altissimo livello. Riguardo alla nostra partita, per sei minuti abbiamo giocato una buona pallacanestro. Poi abbiamo avuto problemi di falli specie con Blackshear che era il giocatore più in partita di tutti. Ci siamo troppo preoccupati di gestire i falli e abbiamo perso intensità difensiva. Da lì è iniziata un'altra partita che ci ha visto sempre rincorrere».

L'obiettivo e la ricetta per raggiungerlo non cambia. «In questo periodo siamo stanchi fisicamente e mentalmente - chiude Vincenzo Esposito - quando giochi contro squadre come Reggio Emilia o Cremona è ancora più evidente.

Il nostro obiettivo, il nostro sogno è entrare nei playoff. Dobbiamo restare concentrati ed uniti. Sono sicuro che i ragazzi daranno tutto per questo fino all'ultima giornata».

Forza Trave. Continuano i messaggi di sostegno verso Matteo Traversari, il diciottenne cestista delle giovanili della Pallacanestro Agliana, rimasto coinvolto lunedì notte in un incidente d'auto in autostrada e tuttora ricoverato all'ospedale di Cisanello a Pisa per le gravi ferite riportate.

Anche la Tesi Group ha inviato il suo messaggio, postando una foto con Alex Kirk, Ronald Moore e Ariel Filloy che mostrano una maglia dedicata a "Trave" con il numero 11.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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