Il Tirreno

Pistoia

Tesi-Vanoli, big match al PalaCarrara

di Elisa Pacini
Tesi-Vanoli, big match al PalaCarrara

Pistoia arriva all’appuntamento contro Cremona con l’organico finalmente al completo ma sarà una gara in salita

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PISTOIA. E' un piatto ricco quello che dopo un mese di digiuno di gare casalinghe riporta la Tesi Group al PalaCarrara per il big match contro la Vanoli Cremona (ore 18,15). Un po' inaspettatamente, la gara del PalaCarrara è quella di cartello dell'ottava di ritorno della Legabasket con le due squadre rivelazione della stagione l'una davanti all'altra che si sfidano per due punti pesantissimi per la top 5 della classifica. Due formazioni lanciate da due vittorie che le caricano a mille per lo scontro diretto: Pistoia dopo il blitz di Caserta ritrova capitan Filloy dopo 40 giorni di assenza e finalmente potrà avere il roster al completo, mentre Cremona con il successo sulla sirena contro Capo d'Orlando ha toccato la quota record di 15 vittorie in serie A, record per la "meno blasonata" delle società del quadrilatero del basket lombardo. Tra queste c'è anche quella dell'andata su Pistoia (82-66), un match da cui Esposito si aspetta passi avanti dai suoi.

La lezione dell’andata. «Veniamo da una bella settimana di lavoro - dice Esposito - come si usa dire le vittorie aiutano e noi arriviamo a questa sfida molto dura con il giusto morale e salute. Cremona non è in cima alla classifica per fortuna o per sbaglio. E' una squadra che fa del gioco duro in difesa il suo dna, fa sentire il fisico, le mani addosso, tutto quello che all'andata ci ha creato più problemi. In attacco riparte in transizione ed è tra le squadre che più di tutte usa il pick'n roll». Pancotto arriva con la sua legione del "nord" lunga e competitiva. Se alla fine Luca Vitali dovesse non giocare per l'annoso problema al piede che lo sta accompagnando in questa stagione, il sostituto appena arrivato è una "ex stella del college"come Vincenzo Esposito chiama il supplente del play azzurro, Markel Starks. Esposito però guarda soprattutto in casa propria. «Essere al completo per noi è fondamentale - continua il coach biancorosso - non vuol dire che vinciamo con tutti ma che siamo competitivi. Anche Filloy in settimana si è allenato bene, è pronto per giocare ma per ritrovare del tutto la condizione, gli serviranno un paio di settimane. Le rotazioni lunghe vogliono dire dosare le energie in difesa ed in attacco. Proprio in attacco non dobbiamo fare come all'andata, quando sentendo la loro pressione o ci siamo pianti addosso o siamo andati di fretta».

Alex Kirk è sempre tra i biancorossi più attesi. In questa gara forse anche di più perchè all'andata soffrì molto un lungo esperto e navigato come Marco Cusin. «L'errore all'andata sono state le troppe aspettative su Alex- continua Esposito- per le sue caratteristiche, non è un giocatore a cui dai il pallone e poi se la vede da solo. Per vedere un Kirk sui livelli a cui siamo abituati, ha bisogno del lavoro intorno, dei compagni che leggono bene la difesa di Cremona, cosa che non abbiamo fatto all'andata per merito degli avversari».

Playoff. La gara contro la Vanoli è un crocevia per la top 5. «Cremona è in alto perché ha un organico importante- chiude Esposito- ci siamo anche noi e vogliamo rimanerci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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