Attenzione
Qualche elemento mostra la spia rossa
Coach Esposito non nasconde le difficoltà della squadra battuta 72-79 dalla Vanoli Cremona al PalaCarrara
PISTOIA. Per battere le migliori non basta il compitino, serve qualcosa in più. Nella sfida contro Cremona la Giorgio tesi Group non ha avuto la solita forza di rimontare e di fatto ha giocato una gara sempre costretta a rincorrere gli avversari. Nel post partita coach Vincenzo Esposito rimprovera alla squadra di essersi svegliata solo quando il distacco tra Pistoia e Cremona era già sostanzioso e quindi incolmabile considerando il valore dei rivali.
«Avevo chiesto alla squadra di giocare in una determinata maniera ma lo abbiamo fatto solo quando eravamo sotto nel punteggio. C'è differenza nel giocare con le prime quattro o cinque oppure contro le altre -aggiunge l'allenatore della Giorgio tesi Group- le altre ti permettono di rientrare ma le migliori non te lo lasciano fare».
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Da questa gara Pistoia dovrà trovare nuove risorse per ripartire, cercando di fare tesoro degli errori commessi, così da non ripeterli nelle prossime occasioni importanti. «Quando entra tutto va bene, ma quando non accade se non ci sei in attacco serve intensità difensiva. Non puoi finire sotto di otto o dieci punti e sperare di recuperare con l'attacco, bisogna prima partire dalla difesa e poi vedere cosa succede nell'altra metà campo. Spero che questo ci serva da lezione. Qualche elemento del roster comunque ha la spia rossa accesa -sentenzia Esposito passando ad analizzare la condizione dei suoi nella prima gara al completo dopo un lungo periodo in cui l'infermeria era sempre piena- ho visto buona volontà da parte di tutti, poi però c'è chi ne ha e chi invece adesso non ha molta benzina».
Coach Vincenzo Esposito ha il pregio di non mandarle a dire e in sala stampa, per spiegare la supremazia della Vanoli, tira fuori un paragone dei suoi, davvero degno di Masterchef. «Se Cremona è seconda in classifica a questo punto della stagione significa che dà fastidio a tante squadre, non solo a noi. Sono come i peperoni, rimangono sullo stomaco a diversa gente». La sconfitta nella sfida tra le due cenerentole di questa stagione però non frena i sogni di Pistoia che comunque rimane quinta in classifica e in corsa per un posto nei playoff. «Il nostro obiettivo era la salvezza, siamo in una zona di classifica meritata ma nettamente oltre le nostre aspettative iniziali. Abbiamo perso questa partita ma il campionato continua e la vita va avanti - chiude Esposito- continuiamo a lottare e vediamo cosa succede». Mancano ancora sette partite alla fine della regular season e questa stagione biancorossa ha ancora tanto da dire. E chissà che la rosa tornata ad essere al completo no npossa rappresentare l’elemento di novità per una nuova ripartenza in grande stile dei biancorossi. Bisognerà però registrare di nuovo tutti gli ingranaggi per fare in modo che la squadra sappia ritrovarsi a meraviglia e sappia dare il massimo anche se con minutaggi inferiori per ciascuno dei giocatori che andranno in campo e si avvicenderanno sul parquet.
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