Sicurezza
Bonechi: «Il derby ci deve dare la scossa»
Il presidente della Holding Arancione guarda con ottimismo alla gara di domenica contro i rivali storici del Prato
PISTOIA. Prima tifoso che dirigente, per Andrea Bonechi, presidente della Holding Arancione, il derby contro il Prato è iniziato già da un bel pezzo. Almeno dall'1-0 dell'andata firmato Cosimo Chiricò, se non dal 2-1 con il quale la Pistoiese si impose nel novembre 2014 nel girone d'andata della passata stagione. E se quello era stato un giorno particolare, Bonechi si augura che possa esserlo anche questo per svariati motivi non tutti strettamente legati al campo.
Presidente Bonechi, ancora poche ore ci separano dal derby di domenica eppure in città non c'è l'attesa che si respirava lo scorso anno. Come mai?
«Quello era un derby particolare per chi, come me, dal 2009 si era rimesso in ballo facendo ripartire la Pistoiese dall'Eccellenza dopo quella fine ingloriosa che tutti ben si ricordano. Ci avevamo messo del tempo in più del previsto, ma rivedere il "Melani" tutto pieno ci faceva stare bene. Dal Prato...al Prato, purtroppo, tante attese non hanno avuto il riscontro dei risultati: gli obiettivi hanno deluso le aspettative ed il tanto lavoro fatto dietro le quinte non ha dato tutti i suoi frutti perché non sempre programmare bene vuol dire che poi i risultati arrivano. Viste le competenze interne che abbiamo in società, ed anche come staff tecnico e giocatori, i risultati ottenuti sono stati inferiori a quelle che erano le aspettative però ora siamo di fronte ad una svolta. Vincere partite come quella contro il Prato, infatti, sono le classiche scosse di adrenalina che possono far cambiare il vento».
Non è così?
«Nello sport esistono sempre dei momenti di svolta e bisogna avere l'ambizione di pensare che il derby di domenica rappresenti proprio questo scenario. Veniamo da un periodo di risultati gratificanti visto che non si perde, non si prende gol e si vince in casa però sono 4 partite discrete dopo un anno di mezzo di parecchi bocconi amari da far ingoiare ai tifosi. Portare a casa il derby potrebbe essere la scintilla per far svoltare la stagione chiudendo in crescendo un campionato dalla classifica cortissima e poi poter programmare al meglio il prossimo anno sul lavoro di adesso».
Come si dice in questi casi, però, i derby sono partite a se ed anche se il Prato si presenta da sfavorito visto gli ultimi risultati può succedere di tutto...
« Ci vorrà molto di più della prestazione convincente perché come dico io i derby si vincono e non si giocano. L'importante è capire che questo può essere un punto di partenza notevole: ok, non si può più arrivare quinti come si pensava ad inizio stagione ma fare bene da qui a maggio e magari chiudere settimi, quindi cosa cambia? Anche i tifosi si aspettano una bella cornice di pubblico domenica nonostante la prevendita sia partita sottotono».
Cosa chiede al pubblico il presidente Bonechi?
«Dico semplicemente che in questi momenti deve venire fuori il senso di appartenenza alla propria città quindi vietato rinviare l'appuntamento con la passione. Bisogna dare fiducia ad una società che sta facendo tantissimo anche lontano dai riflettori per quel che concerne lo stadio e l'impiantistica. Bisogna coltivarla la passione e dove farlo se non a Pistoia la città dei vivai?»
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