Italia
Tuttocuoio-Pistoiese senza vincitori
Un pari giusto ma i neroverdi si mangiano le mani per il rigore sprecato da Shekiladze all’87’: palo pieno
PONTEDERA. E’ il 40' st quando Andrea Caponi si conquista il calcio di rigore, penetrando in area atterrato da Dondoni: Shekiladze spiazza Iannarilli ma manda il pallone sul palo. Finisce quindi a reti inviolate il derby degli ex tra Tuttocuoio e Pistoiese, fra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, con grande agonismo ma con poca lucidità in fase di costruzione.
LE SQUADRE. Lucarelli torna al 3-5-2 con Falivena, Colombini e Ferraro a protezione di Feola. Peverelli e Marchetti sugli esterni, Caponi a dirigere il traffico in mezzo al campo affiancato da Ricciardi e Calvano. In attacco Giovinco e Tempesti (preferito a Shekiladze). Sull'altra sponda Alvini conferma il 4-3-1-2 impiegato nelle ultime uscite: Iannarilli tra i pali Antonelli,Priola, Dondoni e D'Orazio in difesa, Petriccione Vassallo e Damonte a centrocampo, Mungo trequartista in appoggio a Colombo e Rovini.
GRANDE AGONISMO. Fin dai primi istanti della gara sono molti contatti in mezzo al campo, con il direttore di gara che preferisce non ammonire cercando il dialogo. Nella prima parte della prima frazione è la Pistoiese a mostrare maggiore organizzazione tenendo maggiormente il pallino del gioco rispetto agli avversari, il Tuttocuoio fatica ad incidere nei sedici metri avversari. Gli arancioni si rendono pericolosi con un colpo di testa di Dondoni su cross di Vassallo che si perde alto non di molto. Poco dopo è proprio Mungo ad impegnare Feola.
LA RIPRESA. Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a centrocampo e lo spettacolo ne risente. Con il passar del tempo il Tuttocuoio cresce sul piano della manovra, mentre la Pistoiese si affida a qualche iniziativa isolata dell'ex Colombo, Lucarelli si gioca la carta Kristo per dare fisicità all'attacco in luogo dello spento Tempesti. Poco dopo i neroverdi reclamano un rigore per un contrasto tra Marchetti e Dondoni. Alvini toglie Rovini e Colombo provando a dare freschezza al proprio reparto avanzato. Non si registrano ulteriori sussulti fino all'episodio del calcio di rigore fallito da Shekiladze che butta alle ortiche la possibilità di una vittoria che avrebbe dato linfa alla classifica e al morale dei neroverdi. Per gli arancioni un risultato che permette di allungare la serie positiva e tenere dietro l'avversario di giornata.
APPLAUSI. A fine gara vogliamo sottolineare gli applausi da parte del pubbico neroverde alla squadra, e nei confronti di Alvini, che affrontava da avversario il suo ex Tuttocuoio. I neroverdi pagano anche nella partita odierna la propria incapacità offensiva, denotando grande volontà e determinazione, qualità che potrebbero essere utili nella lotta per la salvezza.
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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