Gioco
Pistoia Basket in emergenza a Caserta
All’assenza annunciata di Filloy potrebbero aggiungersi quelle di Kirk e Czyz, coach Esposito studia da stregone
PISTOIA. Avrebbe voluto presentarsi al meglio nella "sua" Caserta, Vincenzo Esposito e invece in casa Pistoia Basket l'emergenza continua. Un incubo, la perdurante emergenza infortuni, che sembra senza fine per la Tesi Group che anche al PalaMaggiò per la gara valida per la settima di ritorno di serie A contro la Pasta Reggia degli ex Bobby Jones e Daniele Cinciarini (domenica 6 marzo ore 18,15) si presenterà incompleta e non solo per la risaputa assenza di capitan Filloy. Le notizie dell'ultim'ora sono il forfait quasi certo di Alex Kirk (problemi alla zona anca- ddutore) e i forti dubbi legati alle condizioni di Olek Czyz, colpito da un forte attacco influenzale da giovedì. Assenze che se davvero fossero tutte confermate alla palla a due (nessuno dei due è partito con la squadra ma almeno Czyz si dovrebbe aggregare alla squadra domenica raggiungendo in macchina Caserta), renderebbero oltremodo corte e problematiche le rotazioni della squadra di Esposito. L'ex scugnizzo del Palamaggiò, tempio del basket casertano, che lo consacrò come Diablo dei canestri torna per la prima volta da coach avversario in quel campo che lo ha visto crescere e diventare campione d'Italia da giocatore. «Caserta per me è e sarà sempre una gara particolare» dice il tecnico biancorosso, protagonista di quel "miracolo" nel 1991 che fu lo scudetto di una Juve fatta da casertani doc come lo stesso Esposito, Nando Gentile e coach Marcelletti e d'adozione come l'attuale allenatore della Pasta Reggia, Sandro Dell'Agnello. «Ma in questo momento mi devo preoccupare di altre cose - continua il coach pistoiese - dobbiamo riuscire ad inventarci qualcosa che sappia di basket anche se nelle condizioni in cui siamo da più di un mese, è complicato. E' difficile pensare ad un singolo evento». Doveva essere la gara del suo ritorno a casa, una gara speciale anche per Michele Antonutti e Ron Moore che insieme ad Esposito nella scorsa stagione hanno lottato fino alla fine per una rimonta salvezza che avrebbe avuto del miracoloso, svanita solo per un soffio. Doveva anche essere una gara "alla portata" della Tesi Group dopo tante partite contro big conclamate o attese, vogliosa di interrompere la striscia negativa di risultati, quattro sconfitte in campionato e una di Coppa Italia, arrivate tutte dopo gare coraggiose ed intense. Ma pur sempre sconfitte che dal 31 gennaio, vedono Pistoia impalata a quota 24 punti. Stessa data da cui è iniziata l'emergenza infortuni che a Caserta potrebbe riacutizzarsi se davvero né Kirk, né Czyz saranno del match del PalaMaggiò. Due lunghi, due giocatori nello stesso ruolo, come successo a Milano in Coppa Italia dove Pistoia giocò senza play. Tra loro c'è quell'Alex Kirk, difficilmente sostituibile nelle rotazioni biancorosse. «Cercheremo di mascherare le nostre carenze nel reparto lunghi- continua Esposito- come abbiamo fatto a Milano con i play ma sarà dura. Come diceva quel celebre film, una frase che sembra fatta apposta per noi e per il clima di Pistoia in questo periodo? Non può piovere per sempre».
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