Sicurezza
La ricetta di Pistoia? Equilibrio e voglia di reagire
Il ds Iozzelli è sicuro: questa Tesi Group non è scoppiata né ai titoli di coda. Guardiamo con fiducia alla trasferta di Caserta
PISTOIA. Giulio Iozzelli lo dice chiaramente «questa Tesi Group è una squadra che non dà l'impressione di essere scoppiata o a fine corsa».
Un'impressione che Pistoia ha confermato nella gara del Pianella dove per 30' abbondanti aveva fatto capire di potersela giocare contro la girandola di nomi dell'Acqua VitaSnella post rivoluzione russa (di mercato), per poi incorrere in quel crollo finale che l'ha portata alla quarta sconfitta consecutiva in campionato, la quinta se ci si mette anche la Coppa Italia. Numeri che hanno accorciato la classifica e di cui in via Fermi tutti sono consapevoli, pur mantenendo alta la fiducia nel gruppo di Vincenzo Esposito che ora deve far fronte anche a quelle difficoltà mentali classiche di una squadra "al palo" da un mese. «Non mi sembra di essere davanti ad una squadra ai titoli di coda- continua Iozzelli- certo quando perdi e sei alla vigilia di un'ulteriore trasferta (domenica la Tesi Group giocherà a Caserta, ndr), devi essere capace di gestire con equilibrio, serenità e voglia di reagire il momento di difficoltà che a livello di risultati c'è. La squadra non molla, certo sta accusando stanchezza e questo lo si dice da tempo, anche se c'erano stati segnali di ripresa a cavallo tra i due gironi. A Cantù ho visto una squadra che a sprazzi ha giocato una buona pallacanestro, che nel finale ne aveva di meno dell'avversario e che ha pagato i 5 falli di Czyz».
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Il rientro di Moore, in campo per 28' al Pianella, è senza dubbio un fattore positivo anche se il play di Philadelphia non poteva essere al top e ha alternato buone giocate a momenti di difficoltà. Chi ha convinto molto poco è stato Preston Knowles, croce e delizia del campionato biancorosso, giocatore che aveva iniziato a mille la stagione per poi entrare nel tunnel degli infortuni. Ora che è rientrato in campo, non sembra completamente in sintonia con la squadra. Ma Giulio Iozzelli sgombera il campo da un possibile "caso Knowles", come aveva già fatto Vincenzo Esposito. «Il momento di Knowles mi sembra positivo- chiude il dirigente biancorosso- da due settimane abbondanti è tornato ad allenarsi bene e a giocare con più minutaggio. Ho visto un giocatore presente, forse non al top, ma come intensità dimostrata mi sembra che stia tornando ai livelli di inizio campionato. Era tempo che non dava così continuità ai suoi allenamenti. Su Moore la cosa più positiva è il non aver avuto ricadute dall'infortunio, ha fatto più fatica a ritrovare la sua lucidità ma penso sia comprensibile. Il nostro problema storico, delle ultime stagioni delle rotazioni corte, è noto. Sta agli allenatori portare alla fine di ogni partita e alla fine della stagione i giocatori nelle condizioni di maggiore lucidità possibile. Guardando avanti, speriamo di allenarci bene in settimana e guardiamo con fiducia a Caserta. Perché tutto quello che è stato costruito, la squadra se lo è meritato, e penso meriti anche per l'impegno delle ultime settimane di vedere ulteriori miglioramenti di classifica».
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