Il Tirreno

Pistoia

Colombo affronta il recente passato: «Pronto a esultare»

di Saverio Melegari
Corrado Colombo
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Corrado Colombo

L’attaccante arancione: col Tuttocuoio una trasferta sentita ma è ipocrita non gioire perché si è giocato dall’altra parte

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PISTOIA. Questa maglia se la sente cucita addosso perché è quella della sua città, è quella che lo ha visto sbocciare giovincello in Serie B e quella con la quale chiuderà la carriera.

Per questo, sabato scorso contro il Rimini, per Corrado Colombo è stato quasi naturale scendere in campo con 38°C di febbre, sentirsi male all'intervallo ed uscire a 20' dalla fine stremato. «La febbre è arrivata venerdì notte - ammette Colombo - ma un elogio va fatto anche a Damonte che l'ha avuta per tutta la settimana ed anche ieri aveva 38° ma è sceso in campo ugualmente per dare una mano». La Pistoiese ha messo in cassaforte tre punti di platino contro i romagnoli ma ecco che per Colombo, così come per mister Alvini, è in arrivo la partita più sentita dell'anno: la trasferta di Tuttocuoio, la squadra che grazie alle trovate tattiche dell'allenatore e ai 50 gol in 4 anni del bomber è arrivata fino in Serie C.

«Non sono venuto via perché abbiamo litigato, anzi - commenta sereno Colombo - nei quattro mesi che sono stato là mister Lucarelli mi ha insegnato molto dal punto di vista umano. A posteriori dico che ho sbagliato a non andarmene in estate quando il ciclo con Alvini è finito.

Dopo cinque anni di militanza al Tuttocuoio, ho spiegato alla dirigenza che non avevo più voglia di farmi un'ora di auto tutti i giorni per andare ad allenarmi, anche perché non era più l'ambiente delle stagioni precedenti».

Pistoiese e Tuttocuoio al momento sono separate in classifica da un punto in favore degli arancioni ed è un altro scontro salvezza fondamentale per la truppa di mister Alvini. «Hanno fatto bene col Pisa e con L'Aquila - prosegue il bomber - e saranno carichi per questo appuntamento, nonostante nel girone di ritorno abbiano raccolto pochi risultati. Noi stiamo crescendo anche per quanto concerne la gestione dei finali: già a Lucca si era visto con loro che erano stati pericolosi, col Rimini i miei compagni sono stati bravi a difendersi senza affanni».

Una sua esultanza in Serie D in un Tuttocuoio-Pistoiese 3-2 aveva provocato reazioni pesanti da parte del tifo pistoiese all'indirizzo dello stesso Colombo: se sabato dovesse segnare cosa farà? «Se uno fa gol e chiede scusa solo perché ha giocato nell'altra squadra non mi piace - conclude Colombo - chiaramente è inutile fare sceneggiate, ma se arriverà il gol esulterò come sempre. Anche perché non farlo mi sa tanto di persona ipocrita».

 

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