Il Tirreno

Pistoia

Al festival delle triple vince Vitasnella Cantù

di Saverio Melegari
Al festival delle triple vince Vitasnella Cantù

Nuovo passo falso della Giorgio Tesi Group Pistoia che crolla nel finale del match Note positive per che ha dimostrato di avere i numeri per questa categoria

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PISTOIA. La striscia negativa si allunga e non è un buon segnale se si pensa, come ribadito più volte da coach Vincenzo Esposito, che adesso l'obiettivo per la Giorgio Tesi Group si chiama playoff. Pistoia perde 82-74 al "Pianella" di Cucciago contro un'Acqua Vitasnella che nel primo tempo è stata abbastanza brutta per essere vera ma, nonostante tutto, ha contenuto Pistoia arrivando al -1 all'intervallo. L'accelerata decisiva negli ultimi 3' e la tripla di Lorbek ha cancellato i sogni di secondo blitz consecutivo della Tesi Group in terra canturina. Buone indicazioni dal debutto di Andrea Amato, il ragazzo ha dimostrato comunque di avere dei numeri per stare in Serie A, bene Kirk che ha provato a tenere botta contro i chili di Fesenko, che ha chiuso comunque con 31 di valutazione, mentre Moore deve ritrovare il passo, Knowles ha pasticciato troppo e Czyz non si è contenuto con i falli, lasciando i compagni per 5 lucine accese sul tabellone a 7' dalla fine. L'inizio è da festival delle triple: Pistoia spara con Kirk e Knowles, Cantù risponde con Heslip e di gioco sotto le plance non se ne vede fino al primo appoggio di Kirk (3-9 al 3'). Blackshear segna anche il 3-12 che diventa 8-15 con la tripla di Czyz. Brutta notizia subito per Esposito che deve convivere con i due falli di Moore e Cantù si rifà sotto e sorpassa con i due liberi di Hodge per il 16-15. La Tesi Group non si demoralizza e con Kirk ed il primo canestro di Amato si arriva al 16-23 del 10'. Secondo quarto che si apre con i muscoli di Kirk che si fanno sentire contro il grande ex JJ Johnson anche se il vantaggio di Pistoia è minimo: 22-25 al 12'. Entra in ritmo Lombardi e sul tap-in schiacciato del 26-31 Cantù è costretta al time-out per riorganizzare le idee anche se Esposito deve fare i conti con la tegola di Moore, che va a mettersi a sedere con 3 falli. Spazio dunque ad Amato che dimostra subito di avere personalità, con un'altra tripla di spessore seguito da Blackshear che fa volare Pistoia sul 27-37 al 17'. Si va avanti di break da una parte e dall'altra visto che Cantù non si demoralizza e torna a -4 (33-37) a 120" dall'intervallo. La Tesi Group chiude bene il quarto con Czyz che però, a meno di un secondo dalla fine, commette fallo su Fesenko che fa canestro e trova il libero del 41-42 al 20'. Cantù chiude i primi due quarti con +12 di valutazione su Pistoia e questo è un dato che fa riflettere complice i tanti falli fischiati ai padroni di casa. Dopo l'intervallo, le due squadre tornano a macinare canestri: Johnson apre le danze, Antonutti risponde con 5 in fila per il 43-47. I canturini si rifanno sotto in un momento di stanca del match sul 47 pari al 24' con Pistoia che ha difficoltà a trovare fluidità in attacco e paga anche i 14 falli commessi (contro 7) dei padroni di casa. I biancorossi si sbloccano con Knowles e Czyz dopo minuti di niente: 47-51 ma poi per il polacco arriva subito un sacrosanto quarto fallo che penalizza, e non poco, la Tesi Group. Blackshear alza i giri della propria difesa ed anche Moore finalmente si sblocca e coach Bazarevych chiama time-out sul 54-59 al 28'. Il dato dei falli in sfavore di Pistoia diventa sempre più preoccupante e Cantù ne approfitta coi liberi per riportarsi in parità sul 59-59 e con questo punteggio si chiude il terzo quarto. Anche nell'ultimo periodo la situazione falli non cambia, Hodge timbra il primo sorpasso canturino sul 61-59 aiutato poi anche da Ignierski per il massimo vantaggio dei padroni di casa. Si segna solo dalla lunetta ma Czyz esagera in copertura su Ignierski e si becca il quinto fallo già al 33'. Adesso la squadra se la prende sulle spalle Blackshear con Cantù che per fermarlo punta a fare male visto che l'arbitraggio tollera abbastanza: 67-68 al 34'. L'Acqua Vitasnella non ci sta e con Ignierski rimette il naso avanti sul 71-70. Ci si mette anche Lorbek a fare male dai 6.75 e Cantù tenta l'allungo finale sul 74-70 prima che Knowles in contropiede vada a mettere il -2. Il finale è di marca canturina, Kirk fa 1/2 dalla lunetta ed a 1'20" dalla fine è +3 per i brianzoli che mettono in cassaforte la partita con la tripla dell'angolo del mortifero Heslip che chiude la sua serata con 6/10 dai 6.75. La partita se ne va con i liberi di Cantù che può sorridere e tenere aperta la porta dei playoff avendo ribaltato il -6 dell'andata. Per la Giorgio Tesi Group adesso in arrivo una nuova trasferta, ancora senza capitan Filloy ed il gruppo alle spalle inizia ad essere numeroso nonostante la classifica dica sempre quinto posto.

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