Il Tirreno

Pistoia

monsummano vince a trecate

Fabiani corsara e il coach gongola

Niccolai soddisfatto soprattutto dei giovani: «Grande personalità»

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TRECATE. Vittoria senza patemi per la Fabiani, che asfalta il fanalino di coda Trecate e ritrova il successo dopo due sconfitte (64-100).

I biancoblù monsummanesi hanno interpretato la partita nel migliore dei modi, puntando sulla difesa e sulle alte percentuali nel tiro da sotto, posizione dove Sgobba, Giarelli e Vannini hanno fatto il diavolo a quattro.

Grande soddisfazione, ovviamente, a fine partita per coach Niccolai.

«La squadra ha avuto un ottimo atteggiamento – dice Andrea – sin dalla prima azione, era una partita che temevamo molto perché Trecate ha ancora la possibilità di evitare la retrocessione diretta e in casa gioca sempre al massimo».

«Dopo un primo quarto equilibrato abbiamo messo in campo le soluzioni vincenti e la giusta aggressività - prosegue - abbiamo ottenuto grandi risultati con la zona ed in attacco abbiamo giocato una buona partita».

Un altro motivo di soddisfazione per il coach è stata la lunga presenza in campo dei tre giovani del 2000 portati in Piemonte, considerate le assenze di Scarone e Morini.

«Del Frate, Alioune e Pellegrini hanno giocato con personalità - dice ancora il coach della formazione biancobù - per me è stato molto importante e significativo aver la possibilità di farli giocare e la squadra li ha messi nelle migliori condizioni».

Adesso la formazione di Monsummano può tirare il fiato, il campionato si ferma per la disputa delle finali di Coppa Italia in programma a Rimini il 5 e 6 marzo.

Alla ripresa del campionato i biancoblù ospiteranno al Palaterme il 13 marzo il Cus Torino, una partita che potrebbe chiuder a chiave il discorso salvezza. (r.d.m.)

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