Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group, ore decisive per chiudere con Amato

di Saverio Melegari
Tesi Group, ore decisive per chiudere con Amato

Il play guardia dell’Ea7 Milano è in Turchia per gli ottavi di EuroCup Esposito: «L’operazione non è semplice ma abbiamo bisogno di un acquisto»

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PISTOIA. Uno sguardo alla ripresa degli allenamenti ed uno al mercato. Un argomento “tabù” in casa Giorgio Tesi Group per sei mesi ed improvvisamente diventato d’attualità. Questi i fatti: il Pistoia Basket ha chiesto all’Olimpia Milano di avere fino al termine della stagione il play/guardia 22enne Andrea Amato. Le parti sono sostanzialmente d’accordo, così come il giocatore: prestito fino al 30 giugno e poi capire la formula giusta per un eventuale prolungamento. Da via Fermi, però, si sta ancora attendendo il via libera all’operazione che dovrebbe arrivare in queste ore. Fatto sta che, di sicuro, stasera Amato dovrà andare a referto con l’EA7 nell’andata degli ottavi di EuroCup in Turchia contro il Banvit perché Milano ha lasciato a casa per infortuni Cerella, Gentile, Lafayette e Batista. Se la “fumata bianca” sarà definitiva, quindi, Amato tornerà dalla Turchia ed arriverà a Pistoia domani, al massimo venerdì mattina. Anche perché proprio venerdì scadono i termini per tesserare giocatori di altre squadre di serie A: se non si trova l’accordo, c’è il serio rischio che il roster della Tesi Group rimarrà questo fino al termine della stagione. Nel frattempo il lavoro in palestra è ripreso: si è rivisto Ron Moore che dovrebbe essere regolarmente in campo nel posticipo di lunedì a Cantù, mentre capitan Filloy prosegue nel lavoro a parte e soltanto la prossima settimana inizierà il differenziato per riaverlo poi disponibile il 13 marzo al PalaCarrara contro Cremona. «La società è vigile sul mercato – spiega coach Vincenzo Esposito – ma l’operazione non è semplice. Infatti devi convincere un giocatore a venire qua sapendo che fra due settimane la squadra sarà di nuovo al completo, però mi auguro che entro venerdì si possa stringere su qualcuno. Abbiamo bisogno di una mano nel ruolo di play per non spremere troppo Moore che viaggia ad oltre 30’ di media ed anche come guardia se qualcuno non è al top e per non accelerare troppo il recupero di Filloy. Moore lo valuteremo bene domani in una amichevole contro Bottegone però spero di riaverlo per Cantù». A dieci giornate dalla fine il coach della Tesi Group non si sbilancia su di una ipotetica quota playoff («facciamo come accaduto fino ad ora pensando ad una per volta, ce la godiamo anche di più» taglia corto Esposito), però sulle sensazioni che ha lasciato la Final Eight di Coppa Italia ha idee precise, per la Tesi Group e per le altre contendenti. «Guardando a noi – ammette l’allenatore della Tesi Group – finora abbiamo perso con tre delle quattro squadre che sono arrivate in semifinale, e noi non eravamo al completo. E’ la conferma che, anche in emergenza, non molliamo mai però se vogliamo tener botta nell’attuale posizione di classifica c’è bisogno di un giocatore in più nelle rotazioni. A livello di campionato, dico che le prossime 2-3 giornate possono aprire, o chiudere definitivamente, alcuni discorsi fra chi può uscire dalla zona retrocessione e chi riagguantare i playoff. Per questo dico che a Cantù puntiamo ad arrivarci nel miglior modo possibile. La Tesi Group deve tornare in marcia e riprendere il ritmo che abbiamo avuto fino alla vittoria contro Pesaro».

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