Sicurezza
Da difensore a bomber: è capitan Pinto l’uomo partita
LARCIANO. Gli schemi non sono sempre figli di alchimie tattiche studiate in notti insonni da tecnici maniacali. Possono essere semplici intelligenti intuizioni, dettate dalle vicissitudini del...
LARCIANO. Gli schemi non sono sempre figli di alchimie tattiche studiate in notti insonni da tecnici maniacali. Possono essere semplici intelligenti intuizioni, dettate dalle vicissitudini del momento. Come nel caso di capitan Pinto, centrale difensivo di lungo corso, cresciuto nell’impedire il gol agli avversari e schierato nell’occasione da ultimo di destra a spingere. È sua la rete (la prima da settembre) che fa sognare tutta Larciano.
«In settimana il mister mi ha chiesto se me la sentivo ed io ho detto sì – spiega – Sono contento per il gol ma soprattutto perché siamo venuti a capo di una partita complicata. Il ritorno? Intanto pensiamo all’Albinia poi ci prepareremo per la trasferta di Bologna».
Poi palla a mister Petroni. «Pinto ha gamba per giocare anche in quel ruolo e lo ha dimostrato – dice – Abbiamo affrontato un avversario ancora più attrezzato di quello che pensavo. E’ stata una bella battaglia dove sotto il profilo delle occasioni i nostri avversari hanno fatto qualcosa in più, ma non abbiamo rubato nulla. La qualificazione è tutta da giocare». (r.g.)
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