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Pistoia

Tesi Group sfiora l’impresa con Milano

Tesi Group sfiora l’impresa con Milano

S’infortuna subito Moore, la rimonta finale non basta

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PISTOIA. È un bello spavento quello che la Tesi Group fa prendere alla favoritissima del campionato Milano che deve sudare fino al 40' per uscire vincitrice dal PalaCarrara. Uno spavento che una splendida Pistoia, mai doma nonostante la sorte le si stia accanendo contro con l'ennesimo infortunio (a Moore al secondo minuto), nonostante una gara giocata senza play per l'assenza di Filloy, non è riuscita a trasformare in un'impresa.

La Tesi Group ci ha provato anche stavolta a sovvertire il pronostico, come aveva fatto contro Trento ed Avellino, incontrate dopo che la squadra di Esposito è diventata una succursale dell'infermeria. Ci ha provato, credendoci fino alla fine ma contro Milano è arrivata la terza sconfitta consecutiva, il terzo ko tra gli applausi di un pubblico tutto in piedi per un gruppo che forse avrebbe meritato qualcosa di più in questo trittico terribile giocato in emergenza. Eppure alla fine dei 40' intensi in cui il Davide biancorosso ha tenuto testa ai lustrini del Golia griffato Armani, nonostante gli infortuni, Pistoia deve pure fare un po' di mea culpa. Perchè alla fine quel 50% ai liberi (12/24) pesa tantissimo nell'economia di una gara che la squadra di Esposito aveva riaperto dopo avere già messo un piede all'inferno (con il -17 prima del riposo frutto anche del maestoso 75% dalla lunga distanza di Milano nella prima parte di gara).

Pesa pur sapendo che l'uscita di Moore ha costretto Esposito a catapultare in campo per tanti minuti un ragazzino sfrontato e deciso come Martino Mastellari, che giocatori come Kirk e Knowles hanno giocato una gara senza riposo, mentre dall'altra parte c'è chi si può permettere il lusso di tenere un paio di giocatori in tribuna. Milano ha iniziato subito a mille, decisa ad approfittare dei risultati sorprendenti del pomeriggio per riprendersi la testa della classifica. Mentre Moore chiedeva il cambio, Cinciarini era già a segnare il 7-1 ospite dalla lunetta. Repesa ordina difesa durissima, per sfiancare i “reduci” di Esposito e mandare in tilt una squadra scioccata dall'uscita del suo unico play titolare. Lombardi scuote i suoi con una tripla (4- 9) ma Milano sembra padrona quando Simon pennella tre siluri in successione (8- 20) che diventeranno 5/6 al riposo. Una scure che rischia di far affondare Pistoia, reattiva dopo il primo break meneghino con le giocate di Knowles e la difesa di Lombardi (21- 27 al 10'), ma in grande difficoltà nel secondo quarto. 10' in cui piovono letteralmente triple su una Tesi Group dove il solo Blackshear regge il colpo, contro una Milano padrona del match (33- 50 con l'implacabile Simon). L'intervallo è salutare per i nervi della squadra di Esposito che rientra in campo carica e stavolta anche concreta: Czyz si mangia l'ex Magro, segnandogli in faccia almeno 6-7 punti che danno il via al parzialone biancorosso di 20- 5 che rimette tutto in ballo al 25' (54- 55). Repesa è una furia, il PalaCarrara una bolgia mentre Czyz e Blackshear tolgono fiducia ed ossigeno agli avversari, scrivendo il 29- 13 del terzo quarto finito in assoluta parità (63- 63). Milano ha più frecce a suo arco, con una facilità disarmante reagisce e segna il 10-0 che apre l'ultima frazione. Quello che potrebbe stendere una squadra cortissima e che ha speso tanto. Forse una squadra qualsiasi ma non Pistoia che torna a -5 con Kirk (70- 75), si avvicina ancora con Czyz (72- 75), Blackshear (74- 77) e soprattutto Knowles (78- 81 in penetrazione al 39') e Kirk che schiaccia l'80- 83 a 40” dalla sirena. I tiri liberi che hanno condannato Pistoia, consegnano la vittoria a Milano che non sbaglia con Simon e Batista.

Elisa Pacini

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