Lutto
Tesi, con Milano sfida da tutto esaurito
Partita al vertice contro l’Emporio Armani, ma Pistoia deve fare i conti con le rotazioni corte: capitan Filloy non ce la fa
PISTOIA. Il rischio è quello di essere banali e ripetitivi, però Vincenzo Esposito non può fare altrimenti: «arriviamo alla sfida con Milano dopo esserci allenati per quasi tutta la settimana in sei. Questa è la realtà dei fatti e menomale che abbiamo già 24 punti in tasca».
Il “lazzaretto” Giorgio Tesi Group, purtroppo, non ha fatto vedere segnali incoraggianti nemmeno questa settimana e domenica sera, quando si alzerà il sipario sul posticipo della 5ª di ritorno di Serie A Beko (20,45, diretta Rai Sport 1), Pistoia dovrà sempre fare a meno di capitan Ariel Filloy.
«Non ci sarà con Milano – trancia di netto ogni speranza Esposito – e al 90% dovrà saltare anche le finali di Coppa Italia. Ha provato, come da programma, a rientrare in gruppo ma alla prima forzatura ha sentito nuovamente male e non lo vogliamo certo rischiare».
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All’appuntamento clou di questa regular season, quindi, la Giorgio Tesi Group si presenta incompleta ma non per questo meno vogliosa di fare bene. L’attesa in città è alta (si va verso uno scontato tutto esaurito) e il fascino dell’Olimpia Milano è sempre notevole. Se poi si guarda la classifica, al netto delle difficoltà attuali, si vede addirittura che questo è uno scontro diretto per il secondo posto con le due squadre distanziate di soltanto due punti.
«Saremo gli stessi che hanno giocato ad Avellino – commenta coach Esposito, che non ha nemmeno voglia di addentrarsi su quelli che potrebbero essere gli scenari tecnici contro Milano – con Czyz e Lombardi che sono rientrati in gruppo da venerdì: speriamo non succeda nient’altro visto che questa settimana ci siamo allenati in sei. Siamo pronti al tre contro tre di sicuro, solo che in Serie A e in qualsiasi campionato di basket si gioca cinque contro cinque.
Con questa siamo alla terza settimana di emergenza: si va avanti e si fa il possibile con quello che si ha a disposizione. Proprio per questo motivo i ragazzi daranno il 110% sapendo che, probabilmente, per provare a dar fastidio a Milano non sarebbe bastato nemmeno essere al completo. Diciamo che se deve succedere, visto che in una stagione periodi di infortuni ci sono sempre, meglio adesso che nelle ultime cinque giornate di campionato».
Milano arriva al PalaCarrara quasi sicuramente senza il play lituano Kalnietis mentre sarà l’occasione del debutto per l’ultimo arrivato, l’uruguagio Esteban Batista per dare ancora più verticalità ad un reparto lunghi che già ha Macvan, McLean, Barac e l’ex Daniele Magro. «Kirk si è allenato tutta la settimana soltanto contro Severini – dice Esposito – ma più di così non possiamo fare e ci dobbiamo adeguare».
Per il coach casertano anche un piccolo passaggio sulla questione sponsor e l’ingresso di Hitachi: con notizie del genere i giocatori sono un po’ più tranquilli. «Sono cose che a chi va in campo non interessano ma lo è per la società – conclude Esposito – chi porta soldi fa sempre piacere ma a noi non cambia niente: non avevamo problemi di pagamenti ed ora è arrivato chi ci dà lo stipendio. È un piacere avere un grosso nome come Hitachi al fianco della società e collaborerà per crescere ancora ma tutto questo non ha certo riflessi su quel che si prepara sul parquet».
L’evento sta per iniziare: in via Fermi stasera arriva la squadra più “chic” della Serie A.
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