Il Tirreno

Pistoia

Mister Alvini si gioca la panchina

di Saverio Melegari
Massimiliano Alvini, allenatore della Pistoiese
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Massimiliano Alvini, allenatore della Pistoiese

Sabato  allo stadio Melani di Pistoia arriva la Lupa Roma che è al penultimo posto e gli arancioni l'hanno già battuta all’andata sul campo di Aprilia

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PISTOIA. Sono ore frenetiche in casa Pistoiese quelle che precedono il match di sabato 13 pomeriggio alle 15 contro la Lupa Roma. Riconfermata la fiducia dopo il pesante ko di Santarcangelo, mister Massimiliano Alvini si gioca tutte le sue chance di rimanere a Pistoia contro la squadra laziale e lo deve fare con un unico imperativo: vincere. Anche in caso di pareggio, infatti, la sua panchina potrebbe essere a forte rischio. Quello di domani è uno scontro salvezza da non sbagliare contro la squadra di mister Alessandro Cucciari che si trova al penultimo posto con 12 punti e leggermente in ripresa dal mese di dicembre in poi. Una squadra, questo va detto, totalmente rivoluzionata dal mercato invernale e che ha cambiato completamente volto rispetto alla partita d’andata quando la Pistoiese si impose ad Aprilia per 1-2, prima vittoria stagionale, con i gol di Damonte e Sinigaglia. A differenza delle ultime giornate, Alvini ha dalla sua l’imbarazzo della scelta visto che il gruppo è al completo ed anche Emanuele Rovini, assente sabato scorso, sarà fra i disponibili.

Nonostante questo, il tecnico arancione dovrebbe affidarsi in toto all’undici che è sceso in campo dal primo minuto in Romagna nell’ultimo turno con la speranza che, a livello mentale, l’approccio sarà completamente diverso. Riconferma, quindi, del 3-5-2 con la coppia d’attacco Colombo-Anastasi entrambi in cerca di qualcosa di importante: il primo per motivare la squadra a tirare fuori il meglio di se, il secondo per cercare il primo gol di questa sua avventura con la Pistoiese. Anche a centrocampo le scelte sono quelle di sempre con il consueto ballottaggio Mungo-Damonte anche se l’ex Viareggio, col gol di sabato scorso, sembra abbastanza tranquillo del posto. In difesa il trio Di Bari-Pasini-Priola sperando che quest’ultimo, fra i più positivi finora, possa rivitalizzare anche gli altri due compagni andati in difficoltà nell’ultimo match perso nettamente. Quel che è certo è che Di Bari e compagni dovranno fare un deciso passo in avanti dal punto di vista caratteriale perché in campo si può perdere ma non lo si può fare senza usare dignità e grinta, come in larga parte non è successo a Santarcangelo. E’ la prima volta nella storia che la Lupa Roma arriva al “Melani” e mister Cucciari, per tenere aperto il discorso di salvezza diretta, cerca i tre punti per mandare in crisi nera gli arancioni. Un po’ quello che, a ruoli invertiti, spera di fare la Pistoiese per togliersi di dosso una avversaria e condannarla già adesso, o quasi, a concentrarsi sui playout.

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