Sicurezza
Pistoiese, 5 scontri per la salvezza
Domenica al Melani la traballante Lupa Roma. Poi Rimini, Prato (in casa), Lucchese e Tuttocuoio
PISTOIA. Non è proprio un bel momento per la Pistoiese. Dopo la sconfitta in quel di Santarcangelo in uno scontro diretto per la salvezza, la situazione non è certo migliorata. Partiamo da un dato di fatto: senza le pesanti penalizzazioni inflitte per il calcio scommesse, gli arancioni sarebbero terzultimi.
Il lato negativo della medaglia è proprio questo; la squadra non sembra in grado di risollevarsi con una certa continuità di risultati e buone prestazioni. Il fatto positivo, invece, è che ancora mancano tredici giornate al termine del campionato e i punti in palio sono tanti. Guardando l'ultimo turno, però, un minimo di preoccupazione è giusto che ci sia, perché, oltre alla Pistoiese, solo Lupa Roma e Rimini hanno perso tra le squadre in lotta per evitare i playout; la compagine romagnola, però, era impegnata sul campo della Maceratese, formazione ambiziosa e mai sconfitta tra le proprie mura. Ha fatto meglio anche il Savona, fanalino di coda in virtù di 14 punti tolti dalla giustizia sportiva. I liguri contano 9 lunghezze in meno di Colombo e compagni, ma sono in fase positiva con una striscia attuale di cinque risultati utili.
Forse quella messa peggio moralmente è la Lupa Roma, penultimo e in astinenza da vittorie da otto gare. Proprio loro saranno i prossimi ospiti del Comunale, in uno scontro in cui un pareggio non servirebbe a nessuno. Sarà il vero test di maturità, che potrebbe mandare in crisi o far risollevare il morale alla truppa. Occorrono i tre punti, quindi, anche perché dietro c'è una squadra che è nelle zone basse ma non dovrebbe esserci. L'Aquila, senza le 14 lunghezze di penalità, sarebbe in piena lotta per i playoff e anche nell'ultimo turno, nel pareggio contro l'Ancona, ha dimostrato di avere qualità per tirarsi fuori dai guai quanto prima. Un punto sopra gli arancioni c'è il Santarcangelo, che sabato ci ha graffiato pesantemente. Il team di Zauli è sembrato quadrato, ma di fronte si è trovato un team non proprio brillante. Con quattro punti in più dal limite dei playout, il Prato ha una minimo margine di sicurezza, dovuto anche alla vittoria in casa della Lupa. I nostri vicini, però, avevano perso le precedenti quattro sfide, sempre con una rete di scarto. Teramo, Lucchese e Tuttocuoio hanno una lunghezza in più. Probabilmente lo sguardo per salvarsi deve fermarsi qua, perchè l'Arezzo, a 27 punti, si trova in una situazione di marginale tranquillità. Da questa analisi, si passa subito a uno sguardo nel futuro. La Pistoiese nelle prossime 5 sfide avrà altrettanti scontri contro le pericolanti (Lupa, Rimini e Prato in casa, Lucchese e Tuttocuoio in trasferta). Gran parte delle chance salvezza saranno giocate in queste partite e, per ora, la banda di Alvini è ancora padrona del proprio destino.
Emanuele Beglionini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
