La manifestazione
Sacripanti elogia Esposito e teme Moore e Knowles
Accolto il ricorso della Tesi Group Pistoia Basket contro la maximulta La sanzione è scesa da dodicimila euro a soli millecinquecento
PISTOIA. Da una parte una Tesi Group incerottata, reduce da un’altra settimana di salti mortali fatti per metter su allenamenti degni di questo nome, chiedendo aiuto ai cugini della Valentina’s Bottegone per testare i “reduci” della pattuglia di Esposito giovedì, e dall’altra la squadra più in forma del momento. Una Sidigas Avellino in striscia positiva da 5 gare con l’ultima a far festa al Forum d’Assago. La vigilia della gara della quarta di ritorno, che condirà il pranzo della domenica dei tifosi biancorossi (si gioca alle 12, davanti alle telecamere di Sky) descrive due realtà che stanno vivendo momenti opposti. Pistoia comunque va ad Avellino per giocarsela, con Filloy sicuro assente, ma gli acciaccati Czyz e Blackshear pronti a dare una mano.
Infermeria. Blackshear e Czyz, nonostante i problemi fisici della settimana, partiranno con la squadra verso Avellino. L’ala polacca sarà della gara visto che il dolore per la ginocchiata alla schiena che l’ha fermato qualche giorno, è andato attenuandosi. Su Blackshear si deciderà all’ultimo minuto: il polso dopo una settimana di lavoro senza contrasti, evitando il contatto fisico e quindi la parte agonistica degli allenamenti, sta molto meglio. Certo è che in gara i contatti sono il pane quotidiano: per questo coach, staff medico e giocatore decideranno domenica se e quanto utilizzare l’ala di Chicago.
Spauracchi biancorossi. Rispondono ai nomi di Maarten Leunen, giocatore di grande esperienza del campionato italiano nonché “pretoriano” di coach Sacripanti avuto già a Cantù, e Joe Ragland che dallo stesso tecnico canturino è tornato in cerca di rilancio dopo la negativa parentesi di Milano.
Sacripanti. Per l’ex coach della Nazionale Under 20, la gara contro Pistoia è più difficile di quella contro Milano. Pretattica? Sicuramente non quando il coach canturino della Sidigas applaude il lavoro di Esposito dicendo: «Ha rotto un po’ il canovaccio del basket italiano, applicando dei giochi che difficilmente si vedono nel nostro campionato, anche grazie alla duttilità del proprio roster. Sarà una gara dura dal punto di vista tattico, molto più difficile di quella contro Milano: Pistoia è una squadra imprevedibile».
Del roster biancorosso, Sacripanti teme il tandem dei piccoli americani. «E’ una squadra con un equilibrio perfetto e che non molla- chiude il tecnico irpino- hanno un play come Moore tra i migliori della serie A e Knowles è la rivelazione del campionato».
Multa. Il ricorso della Tesi Group contro la maximulta da 12mila euro è stato accolto e la multa ridotta a 1.500 euro. Cosa che invita a riflettere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
