Gioco
Rovini invita ad andare avanti con fiducia
L'attaccante della Pistoiese è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante in campo in questo avvio di 2016 e guarda con ottimismo ai prossimi appuntamenti di campionato
PISTOIA. Obiettivo principale per la Pistoiese: voltare pagina. Dopo il ko di sabato contro la Spal non si può fare altrimenti visto che fra quattro giorni c’è un match di fondamentale importanza, in trasferta, a Santarcangelo contro i romagnoli che, dopo le penalizzazioni, sono finiti alle spalle degli arancioni in piena zona playout. In questo modo la pensa anche Emanuele Rovini, uno degli attaccanti a disposizione di mister Alvini che in questo inizio di 2016 si è ritagliato un ruolo importante in campo. «Il ko con la Spal brucia allo stesso modo degli altri che abbiamo rimediato negli ultimi minuti di partita – commenta il giovane attaccante della Pistoiese – e purtroppo iniziano ad essere un po’ tanti. Sappiamo, altresì, di aver lasciato strada alla capolista e la squadra forse più forte dell’intera Lega Pro quindi possiamo soltanto andare avanti con fiducia. E’ stato un match di sacrificio per noi attaccanti, ma tante volte questo non basta perché se non ci metti anche il cuore in campo poi capita di prendere gol proprio alla fine quando avevamo fatto la bocca a prendere un punto che sarebbe stato importante a livello mentale».
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Come detto, il 2016 di Rovini è iniziato nel migliore dei modi: gol contro L’Aquila ed a Siena, con la Spal non era la sua partita ma da sabato c’è da tornare a macinare gioco e non solo. Ed in una squadra profondamente cambiata dal mercato la sua presenza adesso appare fondamentale. «Colombo è un giocatore importante che dà una mano a tutti – prosegue Rovini – ed in questo momento sono io che ne traggo più giovamento. Il fatto è che quando hai accanto a te gente che sa giocare, tutto viene più facile. In questo mese ci sono state molte entrate ed uscite: i nuovi ragazzi ancora li conosciamo poco però sono tutti buoni elementi: c’è solo da fare meglio del girone di andata ed arrivare alla salvezza il prima possibile». La sfida di Santarcangelo apre un ciclo di sei partite nelle quali la Pistoiese si gioca molte delle proprie chance di salvezza diretta: fare tanti punti (almeno 12 per intendersi) in questo mese e mezzo vorrebbe dire staccare di sicuro qualche concorrente. «Si può anche dire così – conclude Rovini – ma noi pensiamone una per volta. Il campionato è livellato e di sicuro non siamo inferiori a nessuno, se non alle prime due-tre della classe e con chi è sotto a noi dobbiamo obbligatoriamente fare punti. In vista di sabato, penso che sarà difficile per loro a livello mentale prepararla dopo il -6 preso in classifica: avranno molta fame e noi dovremo essere bravi a contrastarli perché sono convinto che la Pistoiese, come squadra, è superiore al Santarcangelo e quindi può prendersi i tre punti».
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