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montecatini ancora vittorioso

La gioia di mister Maneschi «Grandi, qui nessuno molla»

La gioia di mister Maneschi «Grandi, qui nessuno molla»

MONTECATINI. Una volta, nel grande Torino post Superga, c'era una premiata ditta del gol formata dal generoso Ciccio Graziani, impeccabile nel gioco aereo, e dal più tecnico Paolino Pulici, mortifero...

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MONTECATINI. Una volta, nel grande Torino post Superga, c'era una premiata ditta del gol formata dal generoso Ciccio Graziani, impeccabile nel gioco aereo, e dal più tecnico Paolino Pulici, mortifero al momento di finalizzare. Si intendevano alla perfezione compensando l'uno le mancanze dell'altro e viceversa. Con le dovute proporzioni è quanto è andato in scena ieri pomeriggio al Mariotti. Tre assist del gaucho triste per tre gol dello scarsicrinito bomber di Bagno a Ripoli.

Ed è lo stesso Santini, arrivato in sala stampa assieme ad un raggiante mister Maneschi, a spendere subito parole al miele per il compagno di reparto mentre i compagni di squadra, alla moda anglosassone, firmavano il pallone della consegna al numero sette dei termali, autore della tripletta. «Franco è stato eccezionale - esordisce - e per me è una fortuna averlo accanto. È comunque la festa di un gruppo che sa sempre rialzarsi anche dalle peggiori situazioni come il ko immeritato di domenica scorsa a Poggibonsi. Spero di continuare su questa strada e, chissà, contribuire a qualcosa d'importante».

Nonostante le tante assenze, Maneschi alla vigilia pareva sicuro di centrare il bottino pieno. «Ho avuto ragione - dice - perché conosco oramai il cuore, il carattere e la personalità di questi ragazzi. Adesso vi posso dire che Gialdini, tornato in campo oggi dopo tre mesi, ha giocato con una contrattura muscolare. Qui nessuno molla. Non scordiamoci poi che di fronte avevamo una delle formazioni più quotate del girone per qualità della rosa, ma ne abbiamo limitato la forza e abbiamo colpito al momento giusto». Le big vincono tutte ed il club dell'Airone resta nel gruppone delle seconde a cinque punti dalla vetta. Il Foligno si allontana dalle piazze che contano, forse irrimediabilmente. La faccia del tecnico Battistini è il simbolo della resa: «Tenere palla e campo per gran parte della gara non è bastato - ammette - Abbiamo dato modo al Montecatini, letale sulle ripartenze, di farci male».

Roberto Grazzini

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di Redazione web