Il dolore
le pagelle
6 IANNARILLI. Ottimo intervento su Castagnetti ad inizio ripresa per salvare la porta, piccola indecisione con Di Bari mentre sul gol non ha colpe. 5 PASINI. Il più incerto del reparto arretrato,...
6 IANNARILLI.
Ottimo intervento su Castagnetti ad inizio ripresa per salvare la porta, piccola indecisione con Di Bari mentre sul gol non ha colpe.
5 PASINI.
Il più incerto del reparto arretrato, Finotto non lo vede quasi mai. E da lì nasce il gol della Spal.
6.5 FALASCO.
Il migliore degli arancioni: l’unico che riesce a guadagnare punizioni in qualsiasi punto del campo. Sulla sua fascia difficilmente la Spal è pericolosa: è fondamentale.
5.5 GARGIULO.
La schiena fa decisamente male e stringe i denti. Nel primo tempo regge, poi nel finale non ne ha più (dal 79’ Priola sv)
6 DI BARI.
Dal centro guida il reparto arretrato per provare a tenere viva la barricata. Non sbanda mai, poi alla fine il colpo di Grassi manda lui ed i compagni ko.
6 PROIA.
La faccia tosta non gli manca perché, a 20 anni, debuttare in Lega Pro contro la Spal non è poi facile. Non ha i 90’ e si vede ma ci siamo. (dal 62’ Sammartino 5.5 Ha bisogno di 10’ per trovare la posizione. Non incide.)
5 ANTONELLI.
Debutto incolore per l’ex Savona. Prova a farsi vedere ma non incide sul match.
6 VASSALLO.
Torna in campo dopo 40 giorni ed alla fine è l’unico mediano di ruolo a chiudere il match. Ci prova con tutte le forze ma alla fine capitola.
5 ROVINI.
Non è il suo match, contro marcantoni in quel modo in difesa sarebbe dura per tutti. Lo rivogliamo in palla per la prossima.
6 COLOMBO.
Caparbietà solita, voglia di sbucciarsi le ginocchia quella di sempre. Rientra per fare il difensore in più, ma non basta.
6.5 D’ORAZIO.
Match molto positivo per l’ex Teramo: presidia al meglio la fascia di competenza e trova il modo di mettere pressione. (s.m.)
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