Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese punta in alto nella sfida alla Spal

di Saverio Melegari
Il tecnico Massimiliano Alvini (Foto Gori)
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Il tecnico Massimiliano Alvini (Foto Gori)

La truppa arancione ha cambiato volto e cerca il terzo risultato utile consecutivo. Mister Alvini: «Si respira un’aria diversa dentro lo spogliatoio e sono ottimista»

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PISTOIA. Il nuovo volto della Pistoiese è subito di fronte all’esame più tosto che ci potesse essere: quello della capolista Spal. E così l’appuntamento di questo pomeriggio alle 17.30 al “Melani” per la terza di ritorno del girone B di Lega Pro diventa una partita nella quale gli arancioni affrontano la squadra più forte del proprio girone, cercando però di capire quella che potrebbe essere la forza della compagine di mister Alvini. Che è in grossa difficoltà a centrocampo. Infatti, anche nell’ipotesi di formazione che vedete rappresentata in veste grafica, abbiamo messo la linea mediana a cinque ma il dubbio sarà fino alla vigilia. Infatti, con le squalifiche di Mungo, Petriccione e Damonte, la quantità nel reparto nevralgico del campo è ridotta all’osso. Se poi si pensa che Gargiulo è fermo da un giorno e mezzo per problemi di schiena e Vassallo non gioca da quaranta giorni ecco che i dilemmi aumentano, senza contare il fatto che l’unico “sano” e di ruolo è il ’96 Proia che in campionato, finora, ha giocato mezz’ora. «A centrocampo ho tanti dubbi – spiega mister Alvini – visto che Gargiulo ha fatto qualcosa soltanto venerdì: dovremo consultarci con i medici, ma faremo senz’altro di tutto per metterlo in campo. Vedo un’aria diversa, buona, dentro lo spogliatoio e per questo chiedo alla squadra continuità, provando a ripetere la partita dell’andata nella quale perdemmo immeritatamente, una cosa riconosciuta anche dai nostri avversari. Troviamo una Spal fortissima che, per di più, ha inserito un giocatore che in questo campionato sposta gli equilibri come Luigi Grassi. Dobbiamo andare in campo con idee, cuore e coraggio ed uscire al 95’ con la maglia sudata ed avendo dato il 100% per i colori che indossiamo e per tutti coloro, mi auguro un po’ di più rispetto alle ultime uscite, che ci verranno a vedere». Come accennato dallo stesso Alvini, la partita con la Spal arriva a poche ore dalla fine del calciomercato e con le squadre che cambiano. Gli estensi hanno messo a segno il colpo Luigi Grassi che consente a mister Semplici di poter pensare subito ad un passaggio dal 3-5-2 al 3-4-1-2 anche se almeno inizialmente l’ex Pontedera dovrebbe partire dalla panchina. Ed anche sul fronte arancione ci saranno tutte le novità in campo. Subito maglia da titolare per Tommaso D’Orazio, che ha già giocato un quarto d’ora a Siena, e per Nicolò Antonelli arrivato giovedì dal Savona: elemento esperto della categoria e pronto a dare la giusta spinta sulla fascia destra. Partirà dalla panchina Anastasi, di sicuro ci sarà spazio nella ripresa per l’ex Mantova. Il tutto tenendo presente che nel mezzo ci saranno giocatori non prettamente nel proprio ruolo.

«Devo valutare bene anche Vassallo – conclude Max Alvini – penso che sia stato condotto un mercato di grande intelligenza ed equilibrato per questo voglio ringraziare la società ed il direttore sportivo perché tutti insieme abbiamo ricostruito qualcosa di importante. Io sono sempre fiducioso e convinto che a maggio la nostra situazione sarà diversa. Mercato chiuso? Vedremo se Nelso avrà ancora qualche movimento da fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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