Il Tirreno

Pistoia

L’obiettivo salvezza è ormai raggiunto E ora si può sognare

L’obiettivo salvezza è ormai raggiunto E ora si può sognare

PISTOIA. Si può fare i pompieri quanto si vuole, guardare la realtà nella maniera più negativa possibile ma la vittoria di Brindisi per la Giorgio Tesi Group vuol dire, in maniera definitiva,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Si può fare i pompieri quanto si vuole, guardare la realtà nella maniera più negativa possibile ma la vittoria di Brindisi per la Giorgio Tesi Group vuol dire, in maniera definitiva, salvezza in Serie A.

Perché basta guardare un po’ a ritroso negli anni e vedere quanti punti sono serviti per salvarsi nella massima serie ed i numeri parlano chiaro. 18 punti per mantenere il posto anche in un campionato a 18 squadre (stagione 2011/12), in genere 16 sono sufficienti come nel 2010/11, 2012/13 e nel passato campionato per la permanenza. Avendone già in cassaforte 22 e mancando 14 turni alla fine è evidente che si può davvero pensare ad altro.

Senza nessun particolare stress, e con la parentesi stimolante della Final Eight di Coppa Italia che ci sarà fra un mese esatto, con il sorriso sulle labbra e puntando a divertirsi, ma adesso il prossimo obiettivo si chiama playoff.

Il calendario prova subito a dare una mano alla Tesi Group per rimanere nei quartieri alti della classifica: doppio turno interno contro Pesaro e Trento per mettere altro fieno in cascina ed iniziare a capire quel che succede dietro. Perché, tanto per fare un esempio, al momento la classifica dice che Pistoia ha 8 punti di vantaggio sul nono posto, il primo che fa rimanere fuori dai playoff, ma in quella zona nel gruppo a 14 punti ha gli scontri diretti del girone d’andata tutti a proprio favore e con l’Enel Brindisi ha già anche il prezioso 2-0. Lo scorso anno Bologna entrò nei playoff con 28 punti, mentre nella stagione precedente alla Tesi Group dell’asse Wanamaker-Johnson ne servirono 30 per garantirsi la post-season. Quella quota lì, indicativamente, porterà a giocarsi l’esaltante finale di stagione ed a Pistoia mancherebbero 4 vittorie da ottenere in 14 partite.

Obiettivo che si può provare a raggiungere. Sempre per la voglia di migliorarsi e con zero pressioni addosso perché, al 19 gennaio, la Tesi Group il suo campionato lo ha già vinto. Con quattro mesi d’anticipo.

Saverio Melegari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca