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Pistoia

Knowles, match da brividi mette la firma sul blitz

Knowles, match da brividi mette la firma sul blitz

Dopo aver preso un fallo tecnico inesistente piazza la tripla che chiude la gara Sempre più indispensabile Czyz, Antonutti trascina la squadra a inizio partita

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5.5 MOORE.. (4 in 34’, 0/6 da 2, 0/3 da 3, 4/4 liberi, 3 perse, 2 recuperi, 4 assist, 2 valutazione). Match complicatissimo per un Moore che prova in tutti i modi a mettersi in ritmo ma non ci riesce e quel 0/9 al tiro lo dimostra. Negli ultimi minuti sbaglia tutto lo sbagliabile, ma si prende mezzo voto in più per la freddezza nel mettere i due liberi della staffa.

6 FILLOY. (7 in 30’, 2/2 da 2, 1/5 da 3, 3 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero, 1 assist, 6 valutazione). Una tripla ignorante di quelle da capitano, poi la sensazione di volersi nascondere più del solito. Va in quintetto per le precarie condizioni di Blackshear ma dall’arco dei 6.75 difetta di precisione.

7.5 KNOWLES. (19 in 27’, 4/5 da 2, 3/6 da 3, 2/2 liberi, 8 rimbalzi, 2 perse, 2 recuperi, 5 assist, 29 valutazione) Match mostruoso per Preston che mette la propria firma sul blitz in terra brindisina. Caldo fin dall’inizio, si prende la squadra sulle spalle e fa bene. Preciso anche da 3 punti, piazza la tripla che sembra mandare i titoli di coda. Si becca un tecnico inesistente ed alla fine deve soffrire come tutti. Ora iniziamo a giocare bene anche con le altre, e non solo con Brindisi.

7 CZYZ. (14 in 24’, 4/11 da 2, 1/2 da 3, 3/4 liberi, 9 rimbalzi, 5 perse, 1 assist, 10 valutazione). Assieme a Knowles uno degli uomini da copertina della Tesi Group. La caparbietà è il suo marchio di fabbrica e la mette in ogni secondo che sta sul parquet. Prende più rimbalzi in attacco che in difesa, fa sentire la sua pressione a Kadji, Milosevic e Zerini, quando c’è da metterla dentro ci prova e ci riesce. Sempre più mister utilità.

6.5 KIRK. (14 in 32’, 4/8 da 2, 1/4 da 3, 3/4 liberi, 5 rimbalzi, 2 stoppate, 14 valutazione). Inizia male, deriso in diretta tv persino da “Ricky” Pittis (brutta caduta di stile la sua), poi lentamente carbura. Ogni tanto fa vedere i suoi numeri migliori, ma a Brindisi quello che non è piaciuto è stato l’atteggiamento: si becca un tecnico per proteste, va vicino ad un altro con la sua tipica esultanza che in casa la puoi anche fare ma “on the road” rischi grosso. A tratti lezioso.

7 ANTONUTTI. (11 in 23’, 5 falli, 1/2 da 2, 2/4 da 3, 3/4 liberi, 3 rimbalzi, 1 recupero, 1 assist, 11 valutazione). Il trascinatore di inizio gara, quando la Tesi Group non sembra in palla e ci vuole una scossa. La porta “Michelone” con le sue triple e con la sua voglia di lottare. Nella seconda parte di gara rimane più in disparte, condizionato dal 4° fallo e poi nel finale esce per il 5°. Però c’è.

5.5 LOMBARDI. (0 in 16’, 4 falli, 0/2 da 3, 2 rimbalzi, 3 recuperi, -1 valutazione). Entra in campo e in un amen è già a 3 falli. Poi si contiene e prova a rialzare la testa, dando grinta in difesa. Nel finale rischia tantissimo su Banks ma gli arbitri si inventano un fischio senza senso.

SV BLACKSHEAR. (2 in 13’, 1/5 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 persa, -5 valutazione). Scende in campo con guai ad entrambi i polsi e già questo gli rende merito: non diamo un giudizio perché, con quell’infortunio, a basket si gioca male. Trova un canestro importante, poi però Esposito non lo rischia, giustamente, più di tanto.

Saverio Melegari

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