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Pistoia

Basket, Pistoia a Brindisi con l’incognita Blackshear

Elisa Pacini
Blackshear nella gara d'andata contro Brindisi (foto Gori)
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Blackshear nella gara d'andata contro Brindisi (foto Gori)

Infortunio al polso nell'allenamento di giovedì per l'ala americana. Enel senza Anosike (non tesserato in tempo) e con Banks ancora incerto

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PISTOIA. Banks sì, Banks no…in barba al borsino relativo all’infermeria dell’Enel Brindisi con le quotazioni sull’utilizzo del temuto folletto ex Varese ed Avellino che hanno viaggiato sull’ottovolante nelle ultime ore, Vincenzo Esposito si mostra sereno. “Se ci sarà Banks che faremo?- dice El Diablo biancorosso sulla prima di ritorno per la Tesi Group domenica 17 nel posticipo Rai (ore 20,45) del PalaPentassuglia- se è per questo abbiamo preparato la gara, analizzando sia lui che Anosike, quindi siamo pronti”. Ad interessare il tecnico biancorosso in verità è più che altro l’infortunio al polso riportato giovedì in allenamento da Wayne Blackshear (“vedremo domenica se rischiarlo” dice Esposito).

In casa Enel invece se Anosike non sarà del match visto che non è stato tesserato in tempo ed esordirà nella prossima trasferta brindisina all’Unipol Arena di Bologna, Banks è passato da assente certo a molto probabile visto che venerdì e sabato ha corso e si è riaffacciato in palestra. Esposito fa capire che più del toto formazione Enel, gli interessa vedere a Brindisi la sua squadra pronta alla battaglia fisica su un campo sempre molto caldo. “Brindisi sarà super motivata perché ha chiuso il girone d’andata con due sconfitte- continua Esposito- una fuori e una in casa che gli hanno precluso l’accesso alle finali di Coppa Italia. Gioca davanti al proprio pubblico e fa della difesa e della forza fisica le sue armi principali”.

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Le probabili assenze di giocatori chiave, un clima incandescente che ha spinto la società ad aprire gli allenamenti (solitamente a porte chiuse) ai tifosi: Brindisi sta attraversando uno dei periodi più difficili dell’era Bucchi, iniziata cinque anni fa con la promozione dalla Legadue all’A1 contro Pistoia. Un Enel così vulnerabile forse Pistoia non se l’era mai trovata davanti, eppure Esposito tiene alta la guardia anche perché oltre alla tegola Blackshear, è pur sempre la prima gara dopo una pausa di due settimane. “Le riprese dopo le pause sono sempre un po’ complicate- continua il coach pistoiese- in linea di massima comunque la squadra ha risposto bene in questi giorni a livello fisico, in termini di attenzione e concentrazione la verifica ci sarà domenica". "Per una squadra come noi di sette effettivi e tre giovani- continua a proposito dell’eventuale assenza di Blackshear- ogni assenza pesa, complica le rotazioni. Devi chiedere agli altri di mettersi a disposizione in ruoli insoliti, chiedendo sacrificio tecnico e fisico da parte tutti”.

Se Brindisi come altre big, vere o presunte, è attesa al riscatto nel girone di ritorno che inizia in questo weekend, Pistoia lo affronta con serenità ma non con meno ambizione. Perché, come dice El Diablo, mai ha presentato ai suoi una gara come “scontro salvezza” ma ha sempre caricato la squadra a dare il massimo. “Non avremmo 20 punti se fossimo scesi in campo finora con il pannolone addosso- chiude Esposito con una delle sue espressioni colorite che evidenziano il suo carisma- i ragazzi sono consci della loro forza, hanno raggiunto una certa maturità che non vuol dire però presunzione. Così dobbiamo andare avanti”.

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