Gioco
Valentina’s in ansia ma il nuovo coach parte con ottimismo
Il ds Taddei: «Abbiamo cercato di non perdere Laudoni ma non potevamo farlo restare qui controvoglia»
PISTOIA. Non è stata una pausa di campionato particolarmente tranquilla per la Valentina’s Bottegone che, domenica, si ritufferà sul parquet con la trasferta di Piombino.
La classifica complicata ha portato, subito dopo l’Epifania, all’esonero di coach Beppe Valerio sostituito da Roberto Russo e nelle ultime ore c’è stato anche l’addio di Stefano Laudoni passato a Legnano, in LegaDue. Motivo per cui il direttore sportivo della società giallonera, Alessandro Taddei, fa il punto della situazione. «E’ bene specificare – dice Taddei – che la cessione di Stefano Laudoni a Legnano non è stata una scelta dettata dalla volontà della società. Il giocatore ha ricevuto una offerta da una squadra di categoria superiore ed ha chiesto al Bottegone Basket di poter andar via: noi non vogliamo tenere nessuno contro voglia anche se va detto che abbiamo cercato di convincere in tutti i modi il ragazzo a rimanere visto che si tratta di un giocatore importante. Questo perché sappiamo le difficoltà alle quali andiamo in contro: domenica giocheremo a Piombino con rotazioni accorciate, visto che il mercato riapre il giorno seguente al match ed in queste ore non è possibile fare operazioni di mercato. Vorrà dire che a Piombino i punti che portava in dote Laudoni verranno suddivisi fra gli altri ragazzi che andranno in campo per giocare una grande partita».
Un riferimento, necessario, anche per i precedenti movimenti di mercato che hanno coinvolto la squadra. «Nelle precedenti situazioni – conclude Alessandro Taddei – riferendomi alle partenze di Celis Taflaj e Nicola Bongi, i giocatori sono usciti dalla squadra per motivi personali, a differenza appunto di quanto successo con Laudoni».
Intanto il nuovo coach giallonero Roberto Russo ha iniziato a conoscere l’ambiente, lo staff, la società ed i giocatori di Bottegone. «Innanzitutto vorrei ringraziare la società – dice coach Roberto Russo – a Bottegone torno ad allenare dopo un lungo stop che è stato pesante per tanti motivi. Per me è una grandissima sfida: nella mia vita nessuno mi ha mai regalato niente. Dai primi allenamenti le sensazioni sono positive».
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
