Gioco
Pistoia Basket non cambia Gli altri si sono rinforzati
Nel mercato di riparazione solo Trento ha confermato la rosa come la Tesi Group Iozzelli: «Per noi sarà un girone di ritorno difficile ma l’obiettivo è la salvezza»
PISTOIA. Squadra che vince, ma che soprattutto convince non si cambia. Così Giulio Iozzelli commenta l’anomalia biancorossa, con la Tesi Group unica squadra del campionato insieme alla Dolomiti Energia Trento (squadra tra l’altro a pari punti dei pistoiesi e prossima rivale in Coppa Italia) ad essere rimasta com’era quando è iniziato il campionato. Le altre hanno cambiato tutte con molti scambi e rinforzi pregiati arrivati nella settimana appena passata, come quello messo a segno dall’Enel Brindisi (che domenica sera ospiterà la squadra di Esposito nel posticipo della prima di ritorno) che ha riportato in Italia il centro Anosike, che al PalaPentassuglia ritroverà Adrian Banks con cui l’anno scorso ha esaltato i tifosi di Avellino. «Penso che l’innesto di Anosike a Brindisi e quello di Tony Michell a Sassari (miglior marcatore dell’ultima serie A con Trento, ndr) siano i due colpi più importanti- dice il direttore generale della Tesi Group - arrivati non a caso da società che hanno ambizioni di alto livello, reduci da un girone d’andata un po’ sotto le aspettative iniziali». Iozzelli anticipa che il mercato non è finito con i colpi delle due squadre del meridione, visto che anche a Venezia e Varese sono attese altre novità con la squadra di Moretti intenzionata a spendere l’ultimo visto rimasto dopo un rimpasto generale. In più Milano ripartirà con un jolly come il tricolore a Sassari, Rakim Sanders, mentre Reggio Emilia ha ingaggiato l’esperto centro serbo con trascorsi di Eurolega, Golubovic. «Tutte queste novità ci mettono di fronte ad un girone di ritorno che sarà molto diverso - continua Iozzelli - e per noi più difficile. La stragrande maggioranza delle società si sono mosse sul mercato, tranne Trento e noi. Penso che nel nostro caso, avrebbe poco senso toccare una squadra e soprattutto un gruppo che funziona visti i risultati. Abbiamo una squadra che ha funzionato dall’inizio, pur dopo l’infortunio di Thornton. Se la salute ci assiste, un po’ di più del difficile mese e mezzo appena passato, è una squadra che se la può giocare». Sul girone di ritorno, per cui Esposito ha evidenziato la soddisfazione per fare almeno la metà di quello che Pistoia ha fatto nel girone d’andata, il direttore generale biancorosso è sulla stessa lunghezza d’ondA. «Condivido in pieno le parole di Esposito - chiude Iozzelli - non possiamo aspettarci un girone di ritorno straordinario come è stata l’andata, anche perché lo scenario come abbiamo detto è cambiato. Mi aspetto un girone di ritorno meno equilibrato ma mi aspetto anche che non cambi il nostro modo di lavorare, l’unica certezza in un campionato in cui intorno di certezze non ce ne sono. Dove è difficile ad oggi dire la quota salvezza».
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