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Coach Esposito teme Brindisi: «Ma anche noi siamo motivati»

Coach Esposito teme Brindisi: «Ma anche noi siamo motivati»

PISTOIA. È rientrato alla base già dallo scorso fine settimana Vincenzo Esposito, che ha scelto l’affetto e la cucina della mamma a Caserta per passare i suoi giorni di vacanza, prima di ripartire...

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E’ rientrato alla base già dallo scorso fine settimana Vincenzo Esposito, che ha scelto l’affetto e la cucina della mamma a Caserta per passare i suoi giorni di vacanza, prima di ripartire da lunedì con gli allenamenti della Tesi Group. Allenamenti al completo da martedì visto che nella tardissima serata di lunedì, è atterrato in Italia anche Preston Knowles che si è così unito al resto del gruppo. La squadra ha iniziato a lavorare per il posticipo di Brindisi, domenica sera. "Una gara complicata perché oltre all’innesto di Anosike- dice Esposito- nel girone di ritorno l’Enel non ha rispettato gli obiettivi prefissati e ha voglia di riscatto”. Dal PalaPentassuglia inizierà così quel girone di ritorno molto “interessante e molto diverso dal primo” di cui El Diablo parla da settimane, fiutando i tanti ricorsi al mercato delle altre squadre “eccetto noi e Trento- continua nella conferenza stampa di inizio settimana- che siamo le uniche ad esser rimaste come siamo partite”. “Ogni scelta ha i suoi pro e i suo contro- continua il tecnico biancorosso a proposito degli scenari cambiati della serie A- noi abbiamo i nostri equilibri rodati ma bisogna dire che sono arrivati dal mercato, dei giocatori di prima fascia. A noi il conoscerci bene come squadra, dà serenità. Come la classifica ma, non essere coinvolti nella lotta salvezza, non vuol dire prendere sottogamba il girone di ritorno”. Dalla seconda parte dell’anno, Esposito si aspetta passi avanti da tutti i suoi ragazzi. “Per la mia mentalità e per l’età di questa squadra- continua il coach della Tesi Group- mi aspetto progressi da tutti, dai più giovani a quei giocatori che si sono messi in luce finora da Kirk a Moore. A 24 anni non ci si può mai accontentare di quello che si è fatto. Uno stimolo in più ci deve essere sempre, per conquistare la salvezza prima del previsto, per migliorare sé stessi e per regalare delle soddisfazioni ulteriori a società e tifosi”. Sulle motivazioni dei suoi giocatori, Esposito non ha dubbi e non tanto perché i suoi ragazzi mettono impegno in ogni cosa vedi Kirk protagonista dell’All Star Game. “A me il circo non piaceva nemmeno da bambino- commenta Esposito a proposito della discussa manifestazione svoltasi a Trento domenica scorsa- ma anche Kirk vi assicuro che è talmente intelligente che ha già accantonato gli applausi e il premio. E’ molto più preoccupato per Anosike, ve lo garantisco. Sulle motivazioni dei ragazzi non ho dubbi: so che lotteranno per fare sempre meglio. Qui non si gioca per i record, non siamo alle Olimpiadi nelle gare di atletica, ma per fare un passo in avanti in più. E tutti lo vogliamo fare”.

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