Sicurezza
Metà strada è fatta, e in maniera super
La soddisfazione di Esposito: dominata la Betaland
PISTOIA. «Abbiamo dominato in ogni zona e in ogni fase di gioco. Non voglio soffermarmi su questo, ho il massimo rispetto per Capo d’Orlando. Mi preme dire che ho un gruppo di ragazzi (non intesi come giocatori ma come persone) eccezionale». Nonostante la pausa, le feste e il traguardo delle Final Eight già raggiunto, dice coach Vincenzo Esposito, contro l’Orlandina non si sono risparmiati. «Con tutto il rispetto, questa è una squadra che non guarda in faccia a nessuno». Il bilancio di metà campionato è da lustrarsi gli occhi: 20 punti (quelli famosi per dire che la salvezza è raggiunta, ma nessuno vuole dirlo, e poi ora gli obbiettivi sembrano ben altri), 10 vittorie su 15 partite. «Metà strada è andata in maniera superlativa - afferma il coach biancorosso - Ora stacchiamo la spina, abbiamo bisogno di disintossicarci mentalmente, e questi ragazzi li faccio tornare in palestra lunedì prossimo (il 18, ndr)».
Il sorriso con cui Vincenzo Esposito si siede in sala stampa è a 32 denti. Non riesce a trattenere una soddisfazione evidente. «Che dire? - scherza - Il pubblico è stato forse anche migliore di qualche giocatore dei nostri (“scambio” di striscioni tra la Baraonda e i biancorossi prima dell’inizio del match, con dichiarazioni d’amore reciproche). Forse qualcuno dei miei - aggiunge Esposito - aveva paura di un possibile rientro di Capo d’Orlando, ma mi è bastato guardarli negli occhi negli spogliatoi per capire che non l’avrebbero consentito».
Pochi minuti prima Gennaro Di Carlo, neo coach biancoceleste, aveva testualmente affermato: «Ritengo che giochiate il miglior basket di serie A, ed Esposito merita il titolo di allenatore dell’anno. Pistoia ha (udite, udite) un gruppo modesto, eccetto Kirk, che Enzino fa giocare alla grande».
Valutazione girata al diretto interessato, che non si scompone: «Nostro il miglior basket? Non sarò paraculo, non lo sono mai stato neanche da giocatore. Ho i miei meriti, ma questo è uno sport di squadra. Credo che per il momento - management compreso - abbiamo fatto un lavoro incredibile. Siamo veramente contenti, anche per la qualità dei ragazzi. Durante la settimana vediamo la serietà, la disponibilità con cui si rapportano con noi. Poco talento? Attenzione - è l’invito di Esposito - Forse non abbiamo giocatori di grandissimo talento, è vero. Sono giocatori che vanno inseriti in un sistema di gioco. Noi abbiamo creato un vestito adatto alle caratteristiche dei nostri giocatori».
Contro Capo d’Orlando Esposito aveva chiesto ai suoi «di non fargli superare i 70 punti». I siciliani avevano una media a partita di 67 punti. «Ne abbiamo presi 75 per qualche distrazione di troppo, ma quando ne segni 103 non puoi... tirare troppo la briglia».
In Coppa Italia Pistoia ritroverà Trento, dominata nella gara d’andata: «Non ne abbiamo ancora parlato, l’unica cosa certa è che andremo a Milano per fare la nostra “degna” figura».
Tiziana Gori
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