Gioco
Betaland al PalaCarrara per trovare il riscatto
Partita a rischio per la Tesi Group contro una squadra reduce da nove ko di fila Coach Esposito vuole la decima vittoria ma invita alla massima concentrazione
PISTOIA. Dopo cinque giornate di campionato, ad inizio novembre Tesi Group Pistoia e Betaland Capo d’Orlando erano appaiate in testa alla classifica a 8 punti, sgomitando per il titolo di rivelazione della stagione. Da quel momento, se la Tesi di Vincenzo Esposito ha confermato di essere davvero la mina vagante di questo campionato, i siciliani hanno visto il loro cammino diventare una scalata sempre più ripida, con nove sconfitte consecutive costate il posto a Giulio Griccioli.
Per la prima gara del 2016, nonché ultima del girone d’andata, oggi Pistoia e Capo d’Orlando si trovano davanti in una partita (PalaCarrara, ore 18,15) che vale moltissimo per entrambe. Conscia che i siciliani – con il vice Gennaro Di Carlo promosso in panchina – arrivano in Toscana per cercare il botto di Capodanno, la Tesi Group non vuole fare sconti. Esposito è il solito realista: da una parte ha richiamato tutti a tenere i piedi per terra perché «non è che quando entriamo in campo, si mette il gettone e parte la musica», dall’altra sa che contro Capo d’Orlando la sua squadra può dire la sua.
«Faremo di tutto per vincere e girare a 20 punti – dice il tecnico biancorosso – Sarebbe un giusto premio per quello che abbiamo fatto finora. Girare a 20 vorrebbe dire alzare l’asticella? Girare con 10 vittorie ci confermerebbe di aver scelto i giocatori giusti e allo stesso tempo il discorso salvezza sarebbe davvero vicino. Con la serenità della classifica, potremmo sperimentare alcune situazioni tecniche nuove, gestire di più gli acciaccati».
A proposito di guai fisici: per la prima volta dopo diverso tempo, coach Esposito sorride quando si nomina Preston Knowles, acciaccato di lungo corso. «La prova del nove è sempre il campo – continua l’allenatore della Tesi Group – ma mi sentirei di dire che è reduce dalla settimana migliore da un mese a questa parte. In generale abbiamo fatto un buon lavoro, sono contento di come abbiamo gestito questo periodo di “incontri ravvicinati” con 4 gare in due settimane e le feste nel mezzo. Sono contento di come i ragazzi hanno tenuto su la concentrazione».
Per non correre rischi di sottovalutare i siciliani, Esposito non ha certo usato la classifica (che Capo d’Orlando chiude con Torino) per preparare i suoi. «Con questo roster – continua – dopo 4 gare erano con noi la rivelazione del campionato. Capo d’Orlando si presenta alla partita con il nuovo allenatore e la squadra avrà sicuramente qualcosa da dimostrare. Noi dobbiamo essere pronti a concretizzare il buon lavoro a rimbalzo, come le palle recuperate per cercare percentuali più alte e non dover giocare sempre a difesa schierata».
Pistoia vuole chiudere il girone d'andata col sorriso e arrivare bene alla sosta della prossima settimana per l'All Star Game. «Non mi piacciono le pause ma ora ne abbiamo bisogno» chiude Esposito, tenendo alta la guardia sulla gara.
Elisa Pacini
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