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Pistoia

Tesi, da Moretti a coach Esposito il sogno continua

Tesi, da Moretti a coach Esposito il sogno continua

Il 2015 regala una Pistoia esaltante nel basket Calcio, Montecatini si regala il ritorno in serie D

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A come Alvini, l’allenatore che deve salvare la Pistoiese. L’impresa è ardua perché il 2015 in arancione non è stato facile: voleva una squadra da primi cinque posti ed invece si ritrova terz’ultimo, adesso non può più sbagliare. E con qualche fedelissimo in più ce la può fare.

Basket City. La Tesi Group è il traino di un movimento in continua ascesa a Pistoia e provincia, che si conferma terra di basket. Unica città toscana con due squadre nei primi tre campionati (Tesi Group in serie A, Valentina’s Bottegone più la Fabiani Monsummano se si estende alla provincia), Pistoia nel 2015 ha visto anche Avis Montale ed Endiasfalti Agliana raggiungere Pescia nella quarta serie italiana.

C come Corrado Colombo. Oramai uomo-copertina del calcio di casa nostra, visto che la sua vita è a Pistoia. A novembre ha concluso la sua “favola” al Tuttocuoio e, a 36 anni, ha deciso di fare gli ultimi 6 mesi della carriera con la Pistoiese. Alvini crede ciecamente in lui.

D come divorzio. Quello eccellente tra Pistoia Basket e Paolo Moretti dopo sei stagioni e mezzo, una promozione in serie A e due campionati nella massima serie. La separazione consensuale tra il coach aretino in partenza per Varese e il club che ha riportato in serie A, arriva a giugno 2015.

E come Esposito, oppure El Diablo come veniva chiamato in campo il tecnico della Tesi Group, un’era sportiva che lui dice essere lontana anni luce ma la carica e la passione che mette in panchina è la stessa grinta con cui bucava le difese avversarie con la palla in mano. Semi esordiente in serie A, si è calato fin dall’estate nella dimensione di Pistoia. Ha costruito e plasmato il gruppo- rivelazione della stagione senza un budget da big.

F come Filloy, Arielito, argentino di nascita ma italiano per formazione cestistica, capitano del 2015 biancorosso, unica conferma nell’estate dei grandi cambiamenti in via Fermi. Inflessione dolce nell’accento, che dalle parti della Sala la sera trova molti consensi, grinta da mastino in campo soprattutto quando c’è da braccare le guardie tiratrici avversarie. Degno erede di grandi capitani del passato lontano e recente: da Daviddi a Crippa, da Toppo a Galanda.

G come Gabrielleschi. La migliore dei Nuotatori Pistoiesi nel 2015 è la giovanissima Giulia Gabrielleschi. Classe ’96, Gabrielleschi ha chiuso un anno solare in crescendo con la prima medaglia agli assoluti italiani, qualche settimana fa, conquistando il bronzo nei 1500 stile.

H come High Volley. Sotto rete, i volti simbolo del 2015 vengono soprattutto da Quarrata. Il Blu Volley, al quarto campionato di B2, rimane la prima società da Prato a Pescia. L'inedito sestetto “misto” dei migliori dell’anno vede le quarratine Francesca Marciano, Ilaria Pazzaglia e Martina Di Gregorio sono accanto all’aglianese Giulia Cheli (San Michele Firenze in B1) e ai boys della Pieve, Gabriele Fattorini e Simone Lombardi. Mister Davide Torracchi del Blu.

I come Iridati. I giovani della scherma di casa nostra hanno regalato grandi soddisfazioni. Nicol Foietta per la Chiti e Lorenzo Francella per il CS Agliana hanno vinto l’oro mondiale Under20 a squadre in spada e fioretto.

Kcome Kirk (nella foto sopra) 2 metri e 13 per 114 kg. Mole imponente e mano educata quando punta il canestro per un bacio ravvicinato o per una carezza dai 6,75. Alex Kirk, ragazzone rosso di capelli del profondo sud degli Stati Uniti, è uno dei simboli della Tesi capolista per molte giornate nel campionato di serie A. A Pistoia è Kirk mania: dalle copertine sui giornali, ad una maglietta dedicata alla pagina Facebook “Alex Kirk Facts” con gli aforismi semi-seri dei tifosi sulla potenza di questo giocatore.

L come Lavoro. Ed anche notevole. Quello portato avanti da mister Filippo Treno e l’HC Pistoia. Gli arancioni stanno volando in A2 su prato col secondo posto in classifica, mentre anche l’indoor in A1 è tornata a macinare. In più il 2015 ha portato in dote anche il nuovo campo che verrà costruito a Montagnana.

M come Magni e Master. Due nomi che vanno a braccetto in questo 2015. Parliamo di Luca Magni che, in un colpo solo, si è laureato campione d’Europa e del Mondo over50 raggiungendo traguardi impensabili. In più, i Master italiani oramai sono tappa fissa a Pistoia.

N come Nazionale. Scherma, nuoto e anche basket. L’azzurro colora Pistoia nel 2015 grazie alle convocazioni di Nicol Foietta e Lorenzo Francella nelle nazionali giovanili di scherma, di Alice Nesti, Niccolò Bonacchi e Giulia Gabrielleschi nell’Italnuoto pur mancando la chiamata ai Mondiali ma anche del trio del Pistoia Basket Academy all’Europeo Under 19 di basket. Gianluca Della Rosa, Martino Mastellari e Luca Severini sono protagonisti dell’ottimo sesto posto azzurro in Grecia.

O come Obiettivi. Dalla ricerca della salvezza della Pistoiese, alla crescita del Pistoia Basket alla corsa alle Olimpiadi di Rio per diversi atleti pistoiesi. Gli obiettivi sono tanti ma tra i più importanti, ci deve essere il superamento della vergognosa emergenza impianti sportivi. Il 2016 sarà davvero l’anno in cui si muoverà qualcosa sul fronte piscina o palazzetto, con la ricerca di soldi per il progetto di recupero dell’intera area fatto dal Pistoia Basket con il beneplacito del Comune?

P come PalaCarrara, catino del tifo biancorosso, uno dei campi più caldi del basket italiano riconosciuto così dai padroni di casa e dagli avversari. Le partite senza “tutto esaurito”, anche nel corso del 2015, si contano sulle dita di una mano e per la stagione in corso è arrivato anche il regalo dell’ampliamento della curva Firenze per ospitare un numero maggiori di tifosi di casa. Il pubblico è anche uno dei maggiori sponsor del Pistoia Basket, assicurando un incasso costante.

Q come Qualificazione. Qui parliamo di Coppa Italia, argomento che interessa il Pistoia Basket ed il Futsal Pistoia. I biancorossi di Esposito l’hanno catturata a sorpresa, al termine di un girone d’andata strepitoso, e se la giocheranno a Milano a febbraio. Gli arancioni di mister Biagini continuano a sorprendere in Serie B e, nonostante rischino di chiudere causa spazi che non ci sono, intanto si tolgono altre soddisfazioni.

R come Rio 2016. L’anno che si apre è quello olimpico. La nostra provincia ha già messo a segno il primo colpo con il “pass” per Riccardo Filippelli nello skeet e potrebbe arrivare anche il via libera per il giovanissimo Gabriele Rossetti. E poi ci sono Niccolò Bonacchi ed Alice Nesti nel nuoto che ci proveranno, senza contare qualche altra sorpresa che potrebbe venire fuori.

S come Sottili. È stato il mister che ha portato la Pistoiese alla salvezza in Lega Pro. Arrivato a febbraio dopo l’esonero di Lucarelli, ha risollevato una squadra a pezzi in maniera concreta: gioco fluido, pochi fronzoli e prendere quanti più punti possibili. Ci sono stati dei passaggi a vuoto e si è salvato con un pareggio all’ultima giornata, poi è andato al Bassano per provare a tornare in Serie B.

T come Tempesta di vento. Il 5 marzo è stato un giorno nefasto, per la città e per l’impiantistica sportiva. Tanta distruzione, enormi danni: dal pattinaggio al tennis, dai campetti di periferia a stadio e palasport è stato uno stillicidio. E i Comuni soldi per riparare a tutto non li hanno.

U come Under 17. È la squadra del Pistoia Basket Academy che regala a Pistoia il primo storico scudetto nel basket. Dopo il titolo di vicecampione d’Italia conquistato un mese prima dall’Under 19, il Pistoia Basket (squadre allenate da Cristiano Biagini) batte Bologna nella finale Under 17 e porta a Pistoia il tricolore.

V come Valdinievole Montecatini. Il segno “più” nel calcio di casa nostra lo portano i termali. Prima vincendo l’Eccellenza a mani basse, poi cambiano i vertici societari in estate, ma non il condottiero: Giovanni Maneschi. E da lui si riparte per la Serie D che torna a Montecatini dopo oltre 40 anni ma la sostanza non cambia: grande girone d’andata e biancocelesti campioni d’inverno.

Z come Zero successi nei dilettanti. L’annata conclusa non è stata positiva per il calcio: dalla Promozione alla Seconda nessuna compagine ha centrato la vittoria del campionato. Applausi, allora, alla Promozione dalla Terza di Atletico Spedalino e Cintolese. (e.p.-s.m.)

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