Gioco
Agostiniani fa le carte ai tornei dei Dilettanti
«In Promozione il Ponte Buggianese è in rimonta e il Quarrata se si sblocca può fare grandi cose»
PISTOIA. Fra i dilettanti è tempo di bilanci visto che i vari tornei sono al giro di boa. Per fare il punto della situazione specie sulle formazioni della nostra provincia abbiamo chiesto l’opinione di Riccardo Agostiniani, tecnico di provata esperienza e capacità. Al momento fuori dalla mischia in attesa della chiamata giusta, segue con attenzione quanto succede sui campi. «Devo dire – esordisce - che mi sta entusiasmando il campionato di Eccellenza dove ci sono tre squadre Pietrasanta. Camaiore e Real Forte Querceta che si daranno battaglia fino alla fine per la promozione diretta. La Larcianese può giocarsi un posto nei playoff perché ha tanti giovani di personalità fra i quali segnalerei Melani ed un talento come Fioravanti in regia, che sarebbe titolare nei migliori club di serie D. Petroni sta facendo un buon lavoro, compreso l’approdo alla finalissima di coppa Italia». Poi passa alla Promozione. «E’ un campionato che seguirò ancora con maggiore interesse visto che mio figlio Andrea vestirà alla ripresa delle ostilità la maglia della Vaianese in lotta per il primo posto assieme a Zenith e Lastrigiana. E’ un torneo equilibratissimo dove mi piace sottolineare l’impronta data dal collega Corrado Scintu al Ponte Buggianese, che dopo un avvia in sordina fa risultati e bel calcio. Il rinnovato Quarrata sotto la spinta di quella vecchia volpe del direttore generale Piemontesi e di mister Mangoni, paziente nell’amalgamare vecchi e giovani, se si sblocca in avanti può togliersi delle belle soddisfazioni. Avevo qualche timore per la Lampo, partita col freno a mano tirato per qualche infortunio di troppo ma vedo che ha imboccato la strada giusta e non poteva essere altrimenti perché Riccardo Panati ha in mano una rosa importante».
Così scendiamo in Prima categoria. «Nel girone B - spiega - L’Aglianese è di un altro pianeta ma non è una sorpresa. Ha l’organico pronto per la categoria superiore e un’intelaiatura societaria doc. Montale e Candeglia se la stanno cavando discretamente. Per quanto riguarda il girone A discorso a parte va fatto per il Monsummano che ha cambiato volto dopo l’esonero di Meschi e la partenza dei 7 fedelissimi dell’allenatore lucchese. Nonostante ciò i nuovi arrivati al mercato invernale potrebbero garantire al club amaranto di lottare ancora per il vertice. A Chiesina sapevano bene che sarebbe stato un’annata di sofferenza e stanno lottando con grande dignità». La chiusura è sulla Seconda categoria. «Complimenti alla matricola Borgo a Buggiano, una delle formazioni ancora imbattute della Toscana. E’ la dimostrazione che il gruppo conta al pari della tecnica. Per la volata finale, assieme agli azzurri metto Nievole, Cerbaia, Unione Pontigiana e possibile outsider il Cintolese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
