La manifestazione
Boccata d’ossigeno per Bottegone
Torino ko, e la Valentina’s si toglie dalle secche della bassa classifica
PISTOIA. Due vittorie nelle ultime tre partite a cavallo del Natale ridanno quella serenità e fiducia che mancavano da troppo tempo in casa Valentina’s Bottegone. E il 95-73 rifilato al Cus Torino nella serata di Santo Stefano al PalaCarrara è di quelli importanti perché la classifica migliora sensibilmente, si dà seguito di prestazioni oltre che di risultati e oramai gli ultimi due posti della graduatoria, spettro alquanto preoccupante, non sono più affare che riguarda Bottegone. La Valentina’s, pur priva di Lele Rossi, ha faticato più del previsto contro un Cus che si presentava a Pistoia con la necessità di vincere una delle ultime chance per provare a rientrare nel gruppetto che punta ad evitare i playout ma alla fine il divario è stato fin troppo largo. Merito di una Bottegone che, nel finale, ha dato uno strappo deciso al match passando dal 61-53 del 30’ al 74-53 in proprio favore al 34’ che ha mandato i titoli di coda al match. Sontuosa prova per Stefano Laudoni (32 punti) e Fiorello Toppo (13+10 rimbalzi+6 assist e 30 di valutazione), ma è andato molto bene anche il giovane Divac, tenuto in campo da coach Valerio per 24’ proprio per sopperire all’assenza di Lele Rossi che si era fatto male nell’ultimo allenamento. Nel gruppo a quota 10 punti in graduatoria adesso Bottegone può rifiatare, preparare nel migliore dei modi la trasferta, sulla carta quasi proibitiva, del primo weekend di gennaio a Piacenza. Per evitare i playout, cioè piazzarsi almeno all’11° posto serviranno almeno 22 punti. E la Valentina’s è praticamente a metà strada. (s.m.)
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