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Pistoia

Ferrari: «La Pistoiese potrà riprendersi col ritorno di Colombo»

di Saverio Melegari
Ferrari: «La Pistoiese potrà riprendersi col ritorno di Colombo»

Il direttore generale del sodalizio arancione difende a spada tratta Comune e sponsor dalle critiche degli ultras

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PISTOIA. Tempo di bilanci in casa della Pistoiese: la vittoria col Savona ha leggermente mitigato il clima ma la classifica rimane bruttina. A fare il punto ci pensa il direttore generale Marco Ferrari che spazia dalla squadra alla società, passando per l’elezione del nuovo e sostenuto presidente di Lega Pro, Gravina, fino alla contestazione dei tifosi.

Direttore Ferrari, partiamo dal bilancio del 2015 sul campo. Purtroppo per la Pistoiese non soddisfacente?

«La vittoria col Savona ci dà un minimo di serenità per il Natale, ma è evidente che ci aspettavamo di più. Ci sono stati errori e qualche incidente di percorso però abbiamo 15 punti quasi alla fine del girone di andata e nell’anno solare ne abbiamo conquistati 33 (6 vittorie in 36 partite,ndr)».

E’ chiaro che con questi risultati è difficile creare entusiasmo. Soprattutto nelle ultime uscite a finire sulla graticola è stato mister Alvini: ha realmente mai rischiato l’esonero?

«L’allenatore non è mai stato in discussione: siamo convinti che lui, assieme al diesse Ricci con il quale quest’estate abbiamo rinnovato con un biennale, siano le persone giuste per fare bene a Pistoia. L’unica volta che non siamo usciti a testa alta dal campo è stato a Carrara e da lì la società ha preso provvedimenti».

I giocatori fuori rosa?

«C’è stato un mix di problemi fra la questione tecnica ed alcuni comportamenti all’interno del gruppo che non andavano bene. Alvini pretende il massimo da tutti e questi giocatori non avevano rispettato questa linea: la decisione è stata concordata fra tutti per dare un segnale forte allo spogliatoio».

Il 4 gennaio si apre il mercato: quali sono gli obiettivi?

«Partiamo dal ritorno di Colombo, un qualcosa di fortemente voluto: se lui ha sposato questa causa, vuol dire che è disposto a dare il 110% alla Pistoiese e siamo convinti ci darà una grossa mano. Al direttore Ricci abbiamo chiesto un altro attaccante importante per i primi giorni di gennaio, un mese durissimo. Poi serve anche un difensore in più, ma il punto sul mercato verrà fatto dopo il 27».

La società deve fare i conti anche con una dura contestazione da parte della Curva: cosa rispondete?

«Le prese di posizione fuori dai canoni della civiltà sono da condannare. Abbiamo fatto quadrato e risposto sul campo. Voglio parlare in difesa dell’amministrazione comunale, che ha fatto tutto quello che serviva in due anni per rendere agibile lo stadio, mentre la critica al main-sponsor si commenta da sola. Vannucci è un’eccellenza per il calcio italiano ed in questi anni è sempre stato coerente con le sue idee».

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