Gioco
«Bene così, un po’ di fortuna non guasta»
Il vice coach Bongi: i ragazzi hanno giocato con grande attenzione, la Reyer ha un potenziale strepitoso
PISTOIA. Vincenzo Esposito si presenta in sala stampa con un sorriso enorme stampato sulla faccia e le due figlie al seguito: la sua è una toccata e fuga: «Mi scuso con tutti, ma sono davvero stanco e ho bisogno di passare ventiquattro ore con la mia famiglia – ha spiegato il Diablo – per questa volta la conferenza sarà tenuta dal mio vice, spero possiate comprendermi».
E, a giudicare dall’applauso spontaneo dei giornalisti presenti, Esposito questa piccola licenza se l’è meritata tutta. Davanti a microfoni e taccuini si presenta così Fabio Bongi: «Abbiamo battuto una squadra con un potenziale strepitoso – esordisce – venuta qui con la consapevolezza che quella del PalaCarrara sarebbe stata una partita difficile. Lo dimostra il fatto che Recalcati ha lasciato spesso in panchina giocatori importanti come Jackson e Ruzzier – continua - per puntare su giocatori di maggior esperienza come Goss e Peric, più abituati a giocare in situazioni ambientali del genere. Ci teniamo stretti questi due punti, alla fine arrivati grazie a una giocata fortunosa – continua - ma voglio sottolineare che i ragazzi hanno giocato con grande attenzione per tutti i quaranta minuti».
L’attenzione, un fattore indispensabile contro una squadra di livello come la Reyer: «Il talento di Venezia non si discute – spiega - magari fai 24’’ di buona difesa e poi ti tirano in faccia e segnano. Abbiamo commesso qualche errore e giocatori di questo calibro ti puniscono sistematicamente, comunque abbiamo avuto il merito di non perdere mai il filo del discorso, senza disunirci e tenendo fede al piano partita». L’unico rimpianto, per così dire, è stata la gestione di alcuni possessi: «In certi frangenti potevamo cercare di più Blackshear, ma a volte anche una scelta non azzeccata può portare al canestro, quindi va bene così». Recalcati ha parlato benissimo di Pistoia:«Un attestato di stima da parte sua è da mettere in bacheca – afferma – ed effettivamente è vero che nei momenti importanti sappiamo qual è la soluzione giusta. Poi c’è vedere se riusciamo a farla bene o male» scherza. Pistoia passerà un Natale da prima in classifica: «Se qualcuno ha indovinato la schedina deve aver vinto dei bei soldi – conclude sorridento – siamo felici, ma ribadisco che vogliamo raggiungere prima possibile la salvezza matematica prima di pensare a qualcos’altro».
Alessandro Benigni
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