Sicurezza
La Tesi non è più una sorpresa ora dovrà sudarsela
La sconfitta di Bologna ha messo in luce alcuni limiti di Kirk Iozzelli: «Gli avversari ormai hanno imparato a conoscerlo»
PISTOIA. La quinta “doppia doppia” di Alex Kirk in 12 giornate è arrivata in una gara, quella persa dalla Tesi Group a Bologna, in cui il gigante bianco non ha dato l’idea del dominatore d’area come altre volte. Il tabellino del lungo del New Mexico, che in questi giorni è stato raggiunto a Pistoia dalla famiglia al completo, è di quelli roboanti con 12 punti e 15 rimbalzi presi all’Unipol Arena. In “doppia doppia”, Kirk era andato alla prima giornata contro Brindisi, contro Avellino e nelle ultime tre gare (Torino, Varese e Bologna appunto). Ma contro i muscoli e il gioco duro di Pittman, il lungo pistoiese ha fatto fatica e non è la prima volta contro avversari esperti e di mole imponente (da Lavrinovic a Cusin). Mercoledì sera contro Venezia si troverà davanti colonne d’Ercole della categoria come Peric, Ress, Owens e Viggiano. «I numeri vanno sempre interpretati - commenta il direttore generale biancorosso Giulio Iozzelli - non sempre, specie nel basket, dicono il vero sia in positivo che in negativo. Quello che è certo è che, nelle ultime gare, l’utilizzo di Kirk è stato ancor più necessario e consistente in conseguenza condizioni fisiche di Czyz e Antonutti. Kirk è stato spremuto parecchio come un po’ tutta la squadra». Con quasi 31’ di media a gara, Kirk è uno dei giocatori ormai “abbonati” agli straordinari. Coach Esposito gli chiede tanto e lui non si tira mai indietro in termini di quantità. «Questa è una squadra che finora ha viaggiato a mille all’ora - dice il dirigente biancorosso - è una macchina che ha nel suo dna la possibilità di avere una velocità molto alta e fino ad oggi si è visto. I problemi di organico però sono andati a gravare su chi era sano ed, in primis, su Kirk. Lui per la consistenza fisica e le sue caratteristiche deve stare in campo tanto, ma il tanto ha un limite. La lucidità può venire meno, così come le percentuali». In più l’effetto sorpresa che lo statuario biancorosso ha avuto sull’inizio del campionato, viene meno gara dopo gara, con gli avversari che hanno imparato a conoscerlo e provano a limitarlo. «Gli avversari conoscono di più lui e una squadra che ad oggi è stata una sorpresa» continua Iozzelli. La gara contro Venezia, mercoledì sera, porterà a Pistoia una big del campionato che arriva da una vittoria extralarge contro Varese. «Abbiamo roster molto diversi - continua il direttore generale della Tesi Group - non sono in termini di qualità ma anche numerici. Loro hanno una squadra molto lunga e i favori del pronostico in questa gara. Vediamo quante energie nervose abbiamo ancora da spendere prima della sosta (che arriverà nel secondo fine settimana di gennaio, ndr). Penso che molto dipenderà anche dal nostro avversario. Venezia viene da una vittoria che le ha dato molta fiducia».
Elisa Pacini
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