Gioco
Innocenti: «Non mettiamo limiti ai nostri obiettivi»
Il presidente del Montecatini Valdinievole annuncia di avere altri imprenditori pronti a sostenere la società se dovesse continuare ad andare bene e volare in C
MONTECATINI. Diciassette battaglie, undici delle quali vinte, due pareggi e quattro ko. Maggior numero di successi totali, miglior rendimento esterno del girone e migliore difesa in assoluto.
Sotto l’albero di Natale, il Montecatini trova questi numeri importanti assieme al regalo poco tangibile ma più rappresentativo: il titolo di campione d’inverno, a soli otto mesi dallo storico ritorno in serie D. Questa sera ci sarà la cena degli auguri della squadra e prima del brindisi abbiamo fatto quattro chiacchere col presidente Marco Innoncenti, anche lui felicemente stupito dal bel rendimento dei suoi ragazzi. «Eravamo convinti – spiega il presidente biancoceleste – di aver allestito un buon organico ma non pensavamo certo di festeggiare il Natale col primato in classifica. Questo ci rende orgogliosi del lavoro fatto, in totale sinergia a cominciare dall’avvocato Mannini , da Mario Cardelli e da Guido Dianda, compagni d’avventura oculati ed insostituibili. Senza contare sotto il profilo tecnico, l’opera di mister Maneschi, dei suoi collaboratori e dei giocatori».
Un’annata il 2015 , da incorniciare su due fronti. «La mia azienda, la Stil-lux , è il secondo sponsor dell’Empoli ed il primo del Montecatini – spiega – purtroppo gli azzurri li ho visti all’opera poche volte. In compenso ho perso una sola partita dei termali».
Scaramantico come il suo allenatore, finisce un pacchetto di sigaretta a partita, alzandosi svariate volte, e prima del riscaldamento pre-gara, parla da solo con la squadra. «Nessun consiglio tecnico, per carità – svela – ma voglio vedere i giocatori negli occhi e motivarli a dovere». A parte la forza del gruppo, la qualità tecnica dei singoli e le doti dell’allenatore, quali altri segreti nascondono i successi del Montecatini?
«Se la squadra continua a giocare a mille come intensità e personalità – dice Innocenti – può mettere in difficoltà compagini ben più attrezzate della nostra. Finora lo ha fatto egregiamente e mi auguro possa proseguire a farlo fino in fondo». Ciò significa che se ci sarà l’opportunità di salire in C non vi tirerete indietro?
«Questo gruppo dirigenziale ha sposato un discorso a medio termine, cercando di gettare le basi per il futuro gradualmente – chiude – L’entusiasmo e la fretta non sono buoni consiglieri. In ogni caso abbiamo già dei contatti con altri imprenditori da inserire nell’organigramma societario se le cose si dovessero mettere bene».
Insomma non bisogna leggere fra le righe per capire che il Montecatini non tirerà il freno qualora si consolidassero anche nel girone di ritorno le condizioni per salire di categoria. E allora è lecito sognare.
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