Gioco
«La fretta non serve ci servirà di lezione»
Tesi Group, nonostante il ko coach Esposito vede positivo
PISTOIA. Una sconfitta che non può far sorridere. Il ko di Bologna è duro da digerire per coach Esposito, che ha visto la sua squadra lottare fino alla fine senza però riuscire ad aggiudicarsi la vittoria. Uno scivolone che ci può stare, ma il rimpianto resta grande, soprattutto alla luce di una gara combattuta e che con maggior lucidità negli ultimi giri di lancette avrebbe potuto tranquillamente avere un epilogo diverso.
«Abbiamo fatto comunque una discreta partita, purtroppo nel terzo e quarto periodo abbiamo subito la loro aggressività e la loro fisicità. Abbiamo giocato con fretta in quei frangenti, volevamo risolverla prendendo a testate il muro ma così facendo non siamo riusciti a buttarlo giù – acconta corrucciato Esposito – Ci servirà di lezione per il futuro, perché fuori casa, contro squadre che devono uscire da una classifica non positiva e fisiche, dobbiamo sforzarci di giocare più controllati».
Di sicuro ai ragazzi in campo non si può rimproverare di non averci provato fino in fondo anche se stavolta la lucidità e la freddezza che aveva contraddistinto la Giorgio Tesi Group in tanti finali vincenti è venuta meno. Nonostante il ko però ci sono molti aspetti positivi da sottolineare e da cui ripartire per preparare al meglio il mini tour de force che aspetta i biancorossi nei prossimi giorni.
«La cosa che mi interessa di più della nostra prestazione è che hanno giocato tutti, segno che abbiamo recuperato tutti fisicamente. Tornando alla partita nel primo e nel secondo periodo avremmo potuto e dovuto avere più vantaggio ma siamo stati in alcuni momenti frenetici e caotici. Comunque vedo più cose positive che negative – argomenta ancora l'allenatore della Giorgio Tesi Group, analizzando la gara con la Virtus – Dobbiamo ancora capire come giocare contro squadre che alzano l'intensità».
Lo sguardo del coach di Pistoia poi si volge al futuro, a quello prossimo, con la sfida di mercoledì al PalaCarrara contro Venezia, e poi a febbraio, con le final eight conquistate matematicamente.
«Tra 48 ore siamo di nuovo in campo e la mia attenzione è già alla prossima gara. Ci aspetta Venezia, squadra completamente diversa dalla Virtus – spiega ancora Esposito – Per l'accesso alle final eight dico che è una bella cosa, un giusto riconoscimento, ma saranno fra tre mesi e quindi c'è tempo per pensarci: ora le nostre priorità saranno altre».
Chi invece può festeggiare nell’immediato è Giorgio Valli, che ha strappato una bella vittoria dopo una settimana molto complicata, funestata dall’infortunio di Williams e soprattutto con il coach a forte rischio di esonero. Nel momento più difficile la squadra bolognese però ha risposto presente, rendendo la vita davvero difficile a Pistoia che dopo alcune vittorie pesanti ha dovuto arrendersi ai rivali.
«La partita è stata dura, in campo c'era grande pressione, sia di testa che fisica. La difesa di Pistoia è stata atletica e fisica, loro nel finale sono calati un po’ per i falli un po' per le energie che venivano meno ma i miei ragazzi hanno dato il 101% – racconta coach Valli – Dispiace vedere Williams in lacrime per l’infortunio, questi sono tutti ragazzi veri, che ci danno dentro tutta la settimana».
Per l'allenatore della Virtus due punti che rivitalizzano la classifica al momento deificitaria e che permettono al gruppo di affrontare con qualche certezza in più le sfide ravvicinate del 23 e del 27 dicembre.
«Ho messo in campo undici giocatori e tutti hanno dato il loro contributo, anche i bambini. Tutti i miei ragazzi sono stati molto concentrati e questa prova è importante anche in ottica dei prossimi impegni che ci attendono».
La fortuna, per i vinti così come per gli sconfitti, è che non c'è tempo per piangersi addosso o per festeggiare troppo. Il basket a Natale non si ferma e il turno infrasettimanale incombe su tutti.
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